22 REGOLE PER LO SVOLGIMENTO DEL PROGETTO
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Durante lo svolgimento del progetto, posso estrarre risultati intermedi per poterne discutere con altri ricercatori fuori dal Laboratorio?
No, è possibile richiedere l'estrazione dei soli risultati finali del progetto ed eventualmente dei soli file che li hanno generati. Una volta richiesto l’output finale il progetto viene chiuso. TORNA ALL’INDICE -
Se ho più di un progetto di ricerca aperto presso il Laboratorio ADELE, come sono organizzate in questo caso le aree di lavoro? Per ogni singolo progetto viene creata un’ area di lavoro contraddistinta da un ID progetto
(PGxxxxxx). Per ciascuna area di lavoro l'utente ha login e password distinti e separati.
Le aree di lavoro non comunicano tra di loro anche se il ricercatore è lo stesso. Lo spostamento o la copia di file da un ambiente di lavoro all’altro non è possibile.
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Siamo due ricercatori afferenti allo stesso progetto. Possiamo accedere simultaneamente all'area di lavoro del nostro progetto? Sì, anche accedendo da due diversi Laboratori (es. Venezia e Bologna): l'area di lavoro cui si accede è la stessa. In alcune sedi, come quella di Roma, che è dot ata di 4 postazioni, è possibile ospitare più di un ricercatore. È anche possibile che due o più ricercatori del progetto lavorino insieme alla stessa postazione.
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Se apro un progetto presso il Laboratorio di Firenze, devo per forza recarmi nel medesimo Laboratorio per tutta la durata del progetto?
No, con le credenziali ricevute è possibile recarsi in uno qualsiasi dei Laboratori ADELE, presenti sia nella sede centrale sia nelle sedi territoriali dell'Istat, a prescindere dalla sede dichiarata nella Proposta di ricerca, previo appuntamento concordato con il Laboratorio.
L’area di lavoro rimane la stessa.
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Come si accede al Laboratorio ADELE?
AI Laboratorio si accede mediante appuntamento. Ogni Laboratorio è contattabile da parte dell’utente all’indirizzo comunicato nell’email ufficiale di avvio progetto. TORNA ALL’INDICE -
Cosa bisogna sapere prima di accedere al Laboratorio ADELE?
Una volta in Laboratorio, il ricercatore è autonomo per quanto riguarda le seguenti operazioni:
utilizzo degli strumenti hardware e software messi a disposizione presso la postazione di lavoro del Laboratorio;
elaborazioni, analisi e interpretazione dei dati.
Lo Staff del Laboratorio non fornisce alcun supporto su tali operazioni14.
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14 Cfr. Paragrafo 2.2 - Prerequisiti per lo svolgimento delle elaborazioni de “Linee Guida per l’accesso al Laboratorio per l’analisi dei dati elementari ADELE”.
24 MODIFICA DEL PROGETTO IN CORSO
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In caso di variazioni occorse durante lo svolgimento del progetto, il Ricercatore responsabile del progetto di ricerca è tenuto ad informare l’Istat?
Sì, il ricercatore responsabile del progetto di ricerca è tenuto ad informare l’Istat di eventuali variazioni delle informazioni contenute nella proposta di ricerca. Il modello presentato tramite il Contact Centre verrà quindi modificato in caso di15:
richiesta di dati elementari relativi a rilevazioni diverse rispetto a quell a/e precedentemente autorizzata/e;
variazione dell’ente di appartenenza e/o della qualifica di uno o più membri del progetto di ricerca e decadenza o prolungamento del contratto di lavoro; necessità di modificare le finalità del progetto di ricerca approvato; accedere agli stessi dati elementari della/e rilevazione/i d’interesse, ma riferiti ad un diverso periodo temporale; estendere la durata del progetto; sostituire uno o più ricercatori indicati nella Proposta di ricerca, ovvero aggiungere nuovi ricercatori. TORNA ALL’INDICE -
Durante lo svolgimento del progetto di ricerca, cosa bisogna fare se cambia il responsabile del progetto?
Il vecchio responsabile del progetto di ricerca comunica, all’interno del ticket sul Contact Centre, che è stato nominato un nuovo Responsabile e ne fornisce i riferimenti (nome, cognome, e-mail). Per consentire il cambio di nominativo all’interno della stessa richiesta, che è a cura degli operatori del Contact Centre, è necessario che il nuovo Responsabile abbia preventivamente effettuato la registrazione a sistema tramite SPID/CIE. TORNA ALL’INDICE
15 Cfr. Capitolo 5 – Modifiche del progetto di ricerca de “Linee Guida per l’accesso al Laboratorio per l’analisi dei dati elementari ADELE”.
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61. Che succede se il contratto di collaborazione del Ricercatore
responsabile del progetto scade durante la durata del progetto?
Per mantenere i requisiti di accesso al Laboratorio (e il ruolo di Ricercatore responsabile16) il
Ricercatore responsabile del progetto deve presentare un nuovo contratto di collaborazione,
o proroga del precedente, con il medesimo Ente.
Qualora il Ricercatore responsabile del progetto stipuli un contratto di collaborazione con un
nuovo Ente, può alternativamente:
chiudere il progetto in essere chiedendo il rilascio dell'output. Quindi, aprire un altro
progetto con il nuovo Ente presentando tutta la documentazione ex -novo tramite il
Contact Centre;
optare per un progetto congiunto tra i due Enti : il vecchio ente di appartenenza , che
assumerà la qualifica di Ente capofila , e il nuovo Ente. In questo caso il Ricercatore
manterrà i requisiti di accesso al Laboratorio come Altro ricercatore (ma non il ruolo di
Responsabile del progetto). Il progetto andrà in capo all’Ente c apofila, che nominerà
un nuovo R esponsabile, cui competerà l’onere di presentare la documentazione
aggiornata all’Istat tramite il Contact Centre.
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16 Per mantenere il ruolo di Responsabile del progetto i l ricercatore dovrà (in base al nuovo contratto) possedere una delle qualifiche indicate al paragrafo 1.1.2 - Presentazione della Proposta di ricerca de “Linee Guida per l’accesso al Laboratorio per l’analisi dei dati elementari ADELE”. 26 RILASCIO DELL’OUTPUT
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Posso richiedere che mi vengano rilasciati tutti i file che ho prodotto nell'area di lavoro?
No, si possono rilasciare solo i risultati finali del progetto. TORNA ALL’INDICE -
Durante lo svolgimento del progetto, posso ottenere il rilascio di file o risultati parziali dell’attività svolta all’interno del Laboratorio? No, no n è possibile perché non si rilasciano output intermedi prima della conclusione del progetto di ricerca (Direttiva n. 11/2018 del Comstat).
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Dove devo mettere i file per i quali chiedo il rilascio?
Nella cartella Output vanno inseriti i soli file finali per i quali si richiede il rilascio, insieme alla “Scheda per la descrizione dell’output” accuratamente compilata17.
L’utente scriverà a [email protected] per richiedere il rilascio dell’output.
Lo Staff del Laboratorio assegnerà la valutazione dell’output ad un esperto valutatore che analizzerà i file sotto il profilo della tutela della riservatezza statistica.
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Come vanno predisposti i file da rilasciare?
Va tenuto presente che18:
l’output deve essere chiaramente ed estesamente documentato; il valutatore esperto che effettua la valutazione non apporterà alcuna modifica dell’output prodotto dal ricercatore . Nel caso in cui l’ output non fosse rilasciabile, perché non rispondente alle regole di rilascio, sarà necessario fissare ulteriori appuntamenti per effettuare le modifiche richieste; al fine di consentirne la valutazione da pa rte dell’Istat, l’output deve essere fornito preferibilmente in file di testo, oppure in file Word o Excel, ma non nel formato proprietario delle applicazioni statistiche utilizzate . Eventuali statistiche descrittive e tabelle a corredo dei file di output devono essere fornite in formato Excel;
17 La Scheda di desc rizione dell’output può essere compilata anche fuori dal Laboratorio e inviata a
[email protected]
18 Cfr. paragrafo 4.2 - Regole per il rilascio dell’output al Laboratorio ADELE de “Linee Guida pe r l’accesso al
Laboratorio per l’analisi dei dati elementari ADELE”.
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è fortemente sconsigliato produrre risultati senza l’impiego dei pesi di riporto
all’universo; tuttavia, ai fini della valutazione, gli utenti devono presentare (anche) le
frequenze non pesate delle analisi; l’utent e è invitato ad indicare se le proprie
elaborazioni facciano uso di pesi standardizzati (normalizzati) e in che modo (se la
normalizzazione è rispetto al totale della popolazione o a sottopopolazioni specifiche);
il volume dell’output può essere considerat o esso stesso una ragione di rifiuto al
rilascio. L’output di cui si chiede il rilascio deve essere minimale e corrispondere a
quanto sarà incluso nel lavoro che si intende divulgare; a titolo indicativo, viene
suggerito un numero massimo di 30 pagine (~ 60Kb in ASCII text format);
non è consentito il rilascio di output intermedi (ovvero che non concludano il progetto).
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Oltre alle Linee Guida dell’Istat ci sono altre fonti per conoscere le regole per il rilascio dell'output?
L'Istat mette a disposizione dell'utente tre video tutorial accessibili on line dal proprio ambiente di lavoro. TORNA ALL’INDICE -
Perché è importante conoscere le regole per il rilascio dell'output? Perché in alcuni casi, se sono richieste modifiche da parte dell'Istat ai fini del rilascio, i risultati potrebbero non essere più significativi per il ricercatore. TORNA ALL’INDICE
28 FIGURE PREVISTE E LORO COMPITI
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Quali sono le funzioni del Referente per le richieste di utilizzo dei dati elementari o Contact Person per Eurostat?
Il Referente per le richieste di utilizzo dei dati elementari (o Contact Person)19 controfirma la Proposta di ricerca e si impegna a comunicare eventuali variazioni delle informazioni in essa contenute.
Inoltre, apponendo la sua firma: conferma che lo scopo del progetto di ricerca è pertinente rispetto alle finalità di ricerca dichiarate dall’Ente riconosciuto nella Domanda di riconoscimento;
attesta l’esistenza di un rapporto contrattuale, o comunque di un rapporto formalizzato, tra i ricercatori citati nella Proposta di ricerca e l’Ente riconosciuto;
attesta l’identità e la correttezza dei riferimenti (in particolare, e -mail e numero di cellulare) relativi ai ricercatori che richiedono l’accesso ai dati;
assume la responsabilità di informare i ricercatori citati nella Proposta di ricerca circa i contenuti dell’Impegno di riservatezza sottoscritto dal Soggetto abilitato a rappresentare l’Ente riconosciuto;
in un proge tto congiunto, attesta, mediante la compilazione di un apposito modulo (Allegato 6), l’esistenza di un rapporto contrattuale, o altro rapporto formalizzato, tra i singoli ricercatori e l’Ente che partecipa al progetto, nel caso in cui un altro Ente riconosciuto sia il capofila e che l’obiettivo del progetto riportato nella Proposta di ricerca sia pertinente rispetto alle finalità di ricerca dell’Ente dichiarate nella Domanda di riconoscimento.
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Quali sono le funzioni del Ricercatore responsabile del progetto di ricerca? Il Ricercatore responsabile del progetto di ricerca svolge i seguenti compiti20:
firma, congiuntamente al Referente per le richieste di utilizzo dei dati elementari, la Proposta di ricerca, attestando la veridicità delle informazioni in essa contenute;
firma la Dichiarazione individuale di riservatezza (allegata al modulo per la Proposta di ricerca) e assume tutti gli impegni in essa contenuti;
identifica i singoli ricercatori che partecipano al progetto di ricerca;
provvede alla trasmissione della Proposta di ricerca all’Istat;
19 Cfr. paragrafo 1.1.1 - Presentazione della Proposta di ricerca - Referente per le richieste di utilizzo dei dati
elementari dell’Ente de “Linee Guida per l’accesso al Laboratorio per l’analisi dei dati elementari ADELE”.
20 Cfr. paragrafo 1.1.2 - Presentazione della Proposta di ricerca – Ricercatore responsabile del progetto di ricerca
de “Linee Guida per l’accesso al Laboratori per l’analisi dei dati elementari ADELE”.
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comunica al Referente per le richieste di utilizzo dei dati elementari ogni cambiamento
relativo alla Proposta di ricerca;
fornisce all’Ente del Sistan titolare dei dati e al Referente per le richieste di utilizzo dei
dati elementari i riferimenti dei lavori e delle pubblicazioni prodotti utilizzando i dati
elementari.
Inoltre, il Responsabile del progetto di ricerca si impegna a:
trattare i dati elementari nel rispetto d i quanto previsto dall’Art. 5 -ter del decreto
legislativo n. 33/2013 e dalle “Linee guida per l’accesso a fini scientifici ai dati
elementari del Sistan” (Direttiva n. 11/Comstat, adottata in attuazione del citato Art- 5-
ter del d.lgs. n. 33/2013) e della disciplina in materia di protezione dei dati personali;
far sottoscrivere a tutti i ricercatori indicati nella Proposta di ricerca la Dichiarazione
individuale di riservatezza;
garantire che i dati elementari forniti dall’Istat siano utilizzati per le so le finalità del
progetto di ricerca indicate nella Proposta di ricerca e per le attività di analisi in essa
descritte;
non consentire l’accesso ai dati elementari a soggetti diversi dai ricercatori autorizzati
in base alla Proposta di ricerca e a non diffonderli, anche in forma parziale;
non introdurre nel Laboratorio dati che possano consentire l’identificazione delle unità
statistiche cui si riferiscono i dati elementari messi a disposizione, nonché effettuare
qualsiasi tentativo di identificazione degli stessi;
assicurare che in tutti i lavori e le pubblicazioni realizzati, utilizzando in tutto o in parte
i dati elementari, sia citata la fonte (Istat e denominazione dell’indagine) e sia precisato
che la responsabilità per le conclusioni derivate dall’a nalisi sia da attribuirsi
esclusivamente all’/agli autore/i;
fornire all’Istat i riferimenti dei lavori e delle pubblicazioni prodotti utilizzando i dati
elementari; - assicurare che non vengano prelevati i dati elementari, loro copie, anche
parziali, o risultati intermedi delle loro elaborazioni;
presentare allo Staff del Laboratorio il risultato finale e completo dell’analisi dei dati
elementari (output) per il controllo di riservatezza da parte dell’Istat, prima del suo
rilascio;
non cedere ad altri soggetti le credenziali per l’accesso ai dati elementari comunicate
dall’Istat.
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Quali impegni si assume il Ricercatore responsabile del progetto di ricerca con la sottoscrizione della Dichiarazione individuale di riservatezza? Il Ricercatore responsabile del progetto di ricerca si impegna a:
trattare i dati elementari nel rispetto dell’art. 5-ter del D.lgs. n. 33/2013 e della disciplina in materia di protezione dei dati personali; 30 far sottoscrivere a tutti i ric ercatori indicati nella Proposta di ricerca la Dichiarazione individuale di riservatezza; - garantire che i dati elementari forniti dall’Istat siano utilizzati per le sole finalità del progetto di ricerca indicate nella Proposta di ricerca e per le attività di analisi in essa descritte;
non consentire l’accesso ai dati elementari a soggetti diversi dai ricercatori autorizzati in base alla Proposta di ricerca e non diffonderli, anche in forma parziale;
non tentare in alcun modo la re -identificazione delle unità statistiche e adottare le misure necessarie perché questo non avvenga; garantire che i risultati del progetto di ricerca siano comunicati o diffusi esclusivamente con modalità che non consentano l’identificazione delle unità statistiche;
assicurare che in tutti i lavori e le pubblicazioni realizzati utilizzando in tutto o in parte i dati elementari sia citata la fonte Istat e la denominazione della specifica fonte di dati, e sia precisato che la responsabilità per le conclusioni tratte è da attribuir si esclusivamente all’/agli autore/i;
fornire all’Istat i riferimenti dei lavori e delle pubblicazioni prodotti utilizzando i dati elementari;
assicurare che non vengano prelevati i dati elementari, loro copie, anche parziali, o risultati intermedi della loro elaborazione;
non introdurre nel Laboratorio dati che possano consentire l’identificazione delle unità statistiche cui si riferiscono i dati elementari messi a disposizione, né effettuare qualsiasi tentativo di identificazione degli stessi;
presentare il risultato finale e completo dell’analisi dei dati elementari (output) per il controllo di riservatezza da parte dell’Istat prima del suo rilascio.
TORNA ALL’INDICE -
Quali impegni si assumono gli altri ricercatori con la sottoscrizione della Dichiarazione individuale di riservatezza?
Il ricercatore si impegna a:
trattare i dati elementari nel rispetto dell’art. 5-ter del D.lgs. n. 33/2013 e della disciplina in materia di protezione dei dati personali;
utilizzare i dati fo rniti dall’Istat per le sole finalità del progetto di ricerca indicate nella Proposta di ricerca e per le attività di analisi in essa descritte;
non consentire l’accesso ai dati elementari a soggetti non autorizzati e non diffonderli, anche in forma parziale;
non tentare in alcun modo la re -identificazione delle unità statistiche e adottare le misure necessarie perché questo non avvenga;
comunicare e diffondere i risultati del progetto di ricerca esclusivamente con modalità che non consentano l’identificazione delle unità statistiche;
fornire all’Istat i riferimenti dei lavori e delle pubblicazioni prodotti utilizzando i dati elementari.
31 citare in tutti i lavori e le pubblicazioni, realizzati utilizzando in tutto o in parte i dati elementari, la fonte (Istat e la denominazione della specifica fonte di dati) e precisare che la responsabilità per le conclusioni tratte è da attribuirsi esclusivamente all’/agli autore/i;
non prelevare dal Laboratorio i dati elementari, le loro copie, anche parziali, o i risultati intermedi della loro elaborazione;
non introdurre nel Laboratorio dati che possano consentire l’identificazione delle unità statistiche cui si riferiscono i dati elementari messi a disposizione, nonché di effettuare qualsiasi tentativo di identificazione degli stessi;
presentare il risultato finale e completo dell’analisi dei dati elementari (output) per il controllo di riservatezza da parte dell’Istat, prima del suo rilascio.
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