FAQ-Laboratorio-ADELE.pdf

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Che succede se il contratto di collaborazione del Ricercatore responsabile del progetto scade durante la durata del progetto? Il Ricercatore responsabile del progetto può mantenere i requisiti di accesso al Laboratorio (e il ruolo di Responsabile del progetto5) presentando un nuovo contratto di collaborazione con il medesimo Ente.
Qualora il Responsabile del progetto stipuli un contratto di collaborazione con un nuovo Ente, può alternativamente:
 chiudere il progetto chiedendo il rilascio dell'output. Quindi, aprire un nuovo progetto con il nuovo Ente presentando tutta la documentazione ex-novo tramite il Contact Centre;  optare per un progetto congiunto tra i due Enti e mantenere i requisiti di accesso al Laboratorio come Altro ricercatore (ma non il ruolo di Ricercatore responsabile del progetto). Il progetto andrà in capo all’Ente capofila, che nominerà un nuovo responsabile, cui competerà l’onere di presentare la documentazione aggiornata all’Istat tramite il Contact Centre.
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ENTI DI RICERCA RICONOSCIUTI E REFERENTE
PER LE RICHIESTE DI UTILIZZO DEI DATI ELEMENTARI
8. Che vuol dire "Enti di ricerca riconosciuti"? Sono gli Enti che hanno richiesto e ottenuto dal Comstat e/o da Eurostat il riconoscimento quale ente di ricerca. TORNA ALL’INDICE

Come faccio a sapere se l'Ente cui appartengo è riconosciuto? Il riconoscimento si intende acquisito qualora l’organizzazione sia già inserita:
 nell’elenco degli Enti di ricerca riconosciuti dal Comstat, pubblicato sul Portale del Sistan e/o sul sito istituzionale dell’ente (https://www.istat.it/wp- content/uploads/2023/12/Enti-riconosciuti-Istat.pdf)
 nell’elenco degli Enti di ricerca riconosciuti da Eurostat (https://ec.europa.eu/eurostat/documents/203647/771732/Recognised-research- entities.pdf).

5 Per mantenere il ruolo di Responsabile del progetto il ricercatore dovrà (in base al nuovo contratto) possedere una delle qualifiche indicate nella Premessa delle Linee guida per l’accesso a fini scientifici ai dati elementari del Sistan (Direttiva n. 11/2018 del Comstat).

10 TORNA ALL’INDICE 10. Chi è il Referente per le richieste di utilizzo dei dati elementari? Il Referente per le richieste di utilizzo dei dati elementari (Contact Person per Eurostat) è la persona (appartenente all'Ente) identificata come tale nella Domanda di riconoscimento presentata e firmata dal Soggetto abilitato a rappresentare l’ente. Solitamente il Referente per le richieste di utilizzo dei dati elementari è una figura di rilievo all'interno dell'Ente stesso (es. Rettore universitario, Direttore di Dipartimento, Responsabile dell’ente di ricerca, ecc.).
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  1. Se l'Ente cui appartengo è riconosciuto dal Comstat, come faccio a sapere il nome del Referente per le richieste di utilizzo dei dati elementari?
    Il nome è pubblicato nell'elenco degli Enti riconosciuti dal Comstat. (https://www.istat.it/dati/microdati/riconoscimento/) TORNA ALL’INDICE

  2. Se l'Ente cui appartengo è riconosciuto presso Eurostat, come faccio a sapere il nome della Contact Person?
    Eurostat non pubblica i nominativi delle Contact Person; è possibile richiederlo scrivendo all'indirizzo email: [email protected] TORNA ALL’INDICE

  3. Perché è importante sapere il nome del Referente per le richieste di utilizzo dei dati elementari (Contact Person per Eurostat)?
    Il nome del Referente per le richieste di utilizzo dei dati elementari (o Contact person per Eurostat) deve essere inserito nella modulistica per la richiesta di accesso al Laboratorio. Egli controfirma la proposta di ricerca insieme al Responsabile del progetto di ricerca. TORNA ALL’INDICE

  4. Quali sono i compiti del Referente per le richieste di utilizzo dei dati elementari o Contact Person?
    Il Referente, apponendo la sua firma nella Proposta di ricerca6:
     attesta l’esistenza di un rapporto contrattuale, o comunque di un rapporto formalizzato, tra i ricercatori citati nella Proposta di ricerca e l’Ente riconosciuto;
     conferma che lo scopo del progetto di ricerca è pertinente rispetto alle finalità di ricerca dichiarate dall’Ente riconosciuto nella Domanda di riconoscimento;

6 Cfr. “Linee Guida per l’accesso a fini scientifici ai dati elementari del Sistan (Direttiva n. 11/2018 del Comstat)”.

11  attesta l’identità e la correttezza dei riferimenti (in particolare, email e numero di cellulare) relativi ai ricercatori che richiedono l’accesso ai dati.
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  1. Un Ente di ricerca deve eseguire la richiesta di riconoscimento nella sua interezza? Non è necessario. La norma prevede che il riconoscimento possa essere richiesto anche da un singolo dipartimento o struttura interna dell'Ente. In questi casi non possono accedere al Laboratorio i ricercatori che non fanno parte del Dipartimento o struttura interna riconosciuta, pur facendo parte dello stesso Ente. TORNA ALL’INDICE

12 DOCUMENTAZIONE PER L’ACCESSO COMPILAZIONE DELLA DOMANDA 16. Come faccio a inviare una richiesta di accesso al Laboratorio ADELE? La richiesta va presentata tramite il Contact Centre dell'Istat selezionando il servizio “Rilascio di microdati”. L'accesso al Contact Centre avviene tramite autenticazione con SPID/CIE7, fatta eccezione per i soli utenti stranieri che non sono dotati di SPID/CIE.
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  1. Quando un ricercatore ricorre ai microdati del Laboratorio ADELE? Vi ricorre per approfondire l'analisi con dati di maggiore dettaglio a livello sia tematico sia territoriale, ovvero quando il patrimonio informativo pubblico che l'Istat mette a disposizione non è sufficiente a raggiungere lo scopo della ricerca.
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  2. Quale documentazione è richiesta?
     Proposta di ricerca8 (facsimile);
     Dichiarazione di riservatezza del Responsabile del progetto (facsimile);
     Dichiarazione di riservatezza degli Altri ricercatori , una per ricercatore coinvolto , (facsimile);  Attestazione integrativa in caso di progetti congiunti (facsimile).
    La compilazione della modulistica avviene on-line tramite il Contact Centre dell’Istat.
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  3. Una volta compilata e inviata la domanda di accesso al Laboratorio tramite il Contact Centre, che succede?
    Il personale dell’Istat la valuta richiedendo eventuali modifiche o integrazioni, se necessario. Una volta perfezionata la documentazione prodotta , l' operatore Istat genera dal Contact
    Centre i moduli compilati, li mette a disposizione del Ricercatore responsabile del progetto che li dovrà restituire debitamente firmati.

7 Il Contact Centre dell’Istat assegna in automatico il ruolo di “Ricercatore responsabile del progetto” alla persona che inserisce la richiesta di accesso al Laboratorio.
8 La Direttiva Comstat n. 11/2018, che regola l'accesso per fini scientifici ai dati elementari del Sistan, prevede che il ricercatore responsabile presenti una proposta a fronte del progetto di ricerca.
13 All'interno del ticket creato sul Contact Centre , è possibile per l’utente comunicare direttamente con l'operatore inviando un'email o creando un post. TORNA ALL’INDICE

  1. Quando restituisco i moduli firmati posso iniziare ad accedere al Laboratorio? Non ancora. Lo Staff del Laboratorio richiede prima l’autorizzazione formale all’accesso al Presidente dell’Istat. Quindi, crea l'area di lavoro dedicata al progetto e le credenziali per gli utenti e infine carica il dataset richiesto.
    Una volta ricevute le credenziali via e -mail e la comunicazione ufficiale di “avvio progetto”, il ricercatore può contattare tramite e-mail il Laboratorio indicato nel modulo di richiesta.
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PROGETTO CONGIUNTO
21. Se uno o più ricercatori coinvolti nel progetto di ricerca appartengono a un Ente diverso da quello del Responsabile del progetto, possono essere inseriti nella Proposta di ricerca?
Si, in questo caso il progetto diventa “congiunto” fra due o più enti di ricerca riconosciuti e sarà necessario presentare l'Attestazione integrativa a firma del Referente per le richieste di utilizzo dei dati elementari dell’altro ente coinvolto.
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  1. In un progetto congiunto, cosa s’intende per Ente principale (o capofila) e Ente/i secondario/i? È E nte principale o ca pofila l 'Ente del Responsabile del progetto di ricerca , ovvero l’ente titolare del progetto di ricerca. È E nte secondario quello degli Altri ricercatori che non afferiscono all’ente principale.
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  2. In un progetto congiunto, nella proposta di ricerca, vanno inseriti i nomi dei Referenti per le richieste di utilizzo dei dati elementari di tutti gli Enti coinvolti?
    Si, nei moduli finali verranno generate tante Attestazioni integrative quanti sono gli Enti coinvolti: ciascun Referente per le richieste di utilizzo dei dati elementari firmerà quella relativa al proprio Ente.

14 PROPOSTA DI RICERCA 24. Cosa devo inserire nel titolo e nella descrizione della Proposta di ricerca? Nel modulo vanno inseriti il titolo del progetto di ricerca per il quale si richiede l’accesso ai dati elementari e le finalità scientifiche che si intendono perseguire.
La descrizione del progetto di ricerca è finalizzata a circoscrivere l’ambito in cui l’utente è autorizzato ad utilizzare i dati e, quindi, i risultati che intende realizzare presso il Laboratorio. L’Istat non effettua alcun tipo di valutazione sulla natura dello studio condotto dal richiedente ma, in conformità agli indirizzi di legge, fornisce i dati per uno scopo che deve essere lecito e dichiarato. L’utilizzo dei dati per scopi ulteriori a quelli dichiarati non è autorizzato.
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  1. Quali dati elementari vanno richiesti? Indicare chiaramente l’esatta denominazione della rilevazione (o delle rilevazioni) i cui dati si intendono analizzare e l’anno o il periodo cui essi si riferiscono (ad esempio, ‘Rilevazione sulle forze di lavoro; tutti i trimestri dal 2005 al 2021’).
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  2. Qual è la durata di un progetto di ricerca?
    Nella Proposta di ricerca la durata del periodo per cui si chiede l’accesso al Laboratorio di regola non può superare i 24 mesi. Essa può essere prorogata , previa richiesta motivata all’Istat da parte del Ricercatore responsabile del progetto (ad e sempio, per consentire approfondimenti in vista della pubblicazione dell’output prodotto su riviste scientifiche). L’estensione del periodo temporale è a discrezione dello Staff del Laboratorio, che valuta caso per caso in relazione alla natura del progetto. TORNA ALL’INDICE

  3. Perché va indicata nel modello la sede di accesso? Poiché sul territorio italiano esistono diversi Laboratori ADELE è necessario che l’utente indichi la sede che preferisce per l’accesso. TORNA ALL’INDICE

  4. Cosa devo inserire nei metodi di analisi statistica che si intendono utilizzare? È necessario descrivere la metodologia di analisi in relazione il tipo di out put che si intende produrre (es. regressioni, tabelle, grafici, ecc.). TORNA ALL’INDICE 15

  5. Cosa devo inserire nei risultati e benefici attesi? È necessario descrivere i benefici attesi per la comunità derivanti dai risultati del progetto di ricerca. TORNA ALL’INDICE

  6. Come vanno indicate le modalità di diffusione dei risultati del progetto di ricerca? Nella proposta di ricerca devono essere indicate le modalità di diffusione dei ri sultati del progetto di ricerca, ovvero se trattasi di pubblicazioni a stampa, pubblicazioni scientifich e o tesi di dottorato, conferenze, pubblicazioni on line, ecc. TORNA ALL’INDICE

16 FILE DI MICRODATI DEL LABORATORIO ADELE

  1. I file di microdati del Laboratorio ADELE hanno le variabili identificative?
    No, i file per ADELE sono file di microdati privi di riferimenti che permettano l’identificazione diretta delle unità statistiche, ai sensi dell'Art. 5 -ter del D.lgs. n. 33/2013, recante "Accesso per fini scientifici ai dati elementari raccolti per finalità statistiche".
    Dunque, in assenza di dati identificativi diretti, presso il Laboratorio ADELE non è possibile:
     incrociare i file di microdati di indagini diverse, nonché i diversi file di microdati della stessa indagine;  individuare, per una stessa indagine, se l’unità statistic a è rilevata anche in altre annualità, ovvero compiere analisi che si basano sull’osservazione delle stesse unità statistiche nel tempo.
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  2. Posso richiedere che i file di microdati mi vengano forniti con degli identificativi indiretti se dimostro che incrociare i file è fondamentale per il mio progetto?
    No, non è possibile perché il rilascio degli identificativi indiretti rischierebbe di ledere la tutela della riservatezza delle unità statistiche rispondenti. TORNA ALL’INDICE

  3. In alternativa, posso chiedere allo Staff del Laboratorio di incrociare i file e renderli disponibili già incrociati e anonimizzati?
    No, non è possibile perché anche allo Staff del Laboratorio ADELE i codici identificativi delle unità statistiche rispondenti sono inibiti, in quanto anonimizzati.
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  4. Oltre alle variabili identificative, quali altre variabili non sono contenute nei file di dati elementari disponibili presso il Laboratorio ADELE?
    I microdati sono forniti privi di categorie particolari di dati personali (ex-dati sensibili), dati personali relativi a condanne penali e reati (ex-dati giudiziari) e altre variabili non validate. Tali variabili non possono essere richie ste nemmeno se risultano indispensabili per la realizzazione del progetto di ricerca . Tali variabili vengono messe a disposizione, a certe condizioni, solo agli enti del Sistan (Direttiva n. 9/2004 del Comstat).
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  5. Il contenuto delle varie tipologie di file di microdati (Standard, MFR, ADELE) è lo stesso?
    No, per conoscere l’esatto contenuto bisogna consultare il tracciato record di riferimento per la tipologia di file: per i file ADELE il riferimento è 9Lista rilevazioni pubblicata sul sito dell’Istat. TORNA ALL’INDICE

  6. Perché è importante consultare l'Elenco delle rilevazioni disponibile sul sito dell'Istat?
    Per assicurarsi che le variabili di interesse siano tutte presenti nel file e per verificare se è uscito un aggiornamento del file d'indagine.
    Inoltre è importante verificare che le variabili di interesse siano presenti in tutte le annualità che si intendono richiedere. Per le serie storiche molto lunghe è infatti probabile che nel corso degli anni cambi qualcosa nel tracciato record dell'indagine, e dunque una variabile, rilevata fino a una certa annualità, può non esserlo più in quelle successive. È possibile inoltre che una variabile non sia validata in una o più annualità della serie storica. TORNA ALL’INDICE

  7. Se una variabile è presente nel file MFR di una indagine, è ragionevole aspettarsi di trovarla nel corrispondente file per ADELE?
    Può capitare che una variabile sia presente nel file MFR ma non lo sia nel f ile ADELE della stessa indagine (i contenuti dei due file non sono gli stessi). Per questo motivo è importante consultare, per i file del Laboratorio, esclusivamente la Lista rilevazioni.
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  8. Ho consultato il questionario di un'indagine, ma nel file della Lista rilevazioni non trovo la variabile indicata dalla domanda di mio interesse. Come mai?
    La variabile potrebbe rientrare in una delle categorie particolari di dati personali (ex -dati sensibili) o dati personali relativi a condanne penali e reati (ex -dati giudiziari) o altre variabili non validate, che non sono rese disponibili.
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9 L’elenco completo dei file Standard e dei file per la ricerca MFR (comprensivi dei metadati a corredo) è disponibile sul sito istituzionale ai seguenti link: Elenco completo dei file Standard, Elenco completo dei file MFR. 18 39. Nel Laboratorio ADELE sono disponibili i soli microdati?
A corredo dei mic rodati vengono forniti i relativi metadati, contenenti informazioni sulle variabili, sulle rispettive modalità ed eventuali ulteriori informazioni sui dati; i metadati sono forniti in formato HTML.
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  1. Prima di presentare la domanda di accesso al Laboratorio sul Contact Centre, cosa bisogna sapere?
    Il servizio del Laboratorio ADELE è destinato a ricercatori autonomi per quanto riguarda l'individuazione delle rilevazioni statistiche e delle relative variabili necess arie ai fini del progetto di ricerca. I contenuti delle indagini sono consultabili nella Lista rilevazioni. In generale, tutte le informazioni su quel che c'è da sapere prima dell'accesso sono disponibili sul sito dell'Istat. TORNA ALL’INDICE

19 AMBIENTE DI LAVORO

  1. Qual è la principale caratteristica del Laboratorio ADELE? Il Laboratorio ADELE è un ambiente protetto in cui i ricercatori analizzano in autonomia i dati messi a loro disposizione. Le postazioni di lavoro sono isolate dalla rete Intranet dell’Ist at e dalla rete Internet: l’utente non ha la possibilità di accedere alla rete, né alla propria posta elettronica. Inoltre, è fisicamente impedito e formalmente vietato prelevare o immettere dati: tutte le forme in ingresso e us cita dei dati (salvo il normale utilizzo di mouse, tastiera e schermo) sono inibite all’utente e accessibili solo allo Staff del Laboratorio10.
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  2. Com'è organizzato l’ambiente di lavoro? Ogni progetto di ricerca ha un'area di lavoro dedicata appositamente al progetto. All'interno di quest’area di lavoro (identificata con l'ID progetto), lo Staff del Laboratorio carica i microdati e i relativi metadati delle indagini indicate nella proposta di ricerca. Ogni ricercatore partecipante al progetto riceve login e password per accedere alla sua area di lavoro. TORNA ALL’INDICE

  3. Quali folder trovo una volta eseguito l’accesso?
    All'interno della cartella Work del disco H, ci sono due sottocartelle: Dati e Output.
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  4. Cosa contiene la cartella Dati?
    Nella cartella Dati viene caricato il dataset richiesto e i metadati a corredo dei microdati, contenenti informazioni sulle variabili, sulle rispettive modalità ed eventuali ulteriori informazioni sui dati stessi; i metadati sono forniti in formato HTML.
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  5. Cosa contiene la cartella Output?
    La cartella Output contiene la Scheda di descrizione dell'output, da compilare a fine progetto. Nella cartella Output vanno inseriti i soli file con i risultati finali del progetto per i quali si richiede il rilascio. TORNA ALL’INDICE

10 Cfr. Paragrafo 3.1 - Protezione fisica del Laboratorio de “Linee Guida per l’accesso al Laboratorio per l’analisi dei dati elementari ADELE”. 20

  1. Posso modificare le due sottocartelle? Non bisogna in alcun modo modificare le due directories (Dati e Output), ovvero rinominarle, cancellarle e ricrearle, nonché spostarle. TORNA ALL’INDICE

  2. Quali sono i software a disposizione del Laboratorio?
    STATA, R, SAS, SPSS, Microsoft Office, interfaccia Rstudio, Notepad++
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  3. Posso richiedere che mi venga messo a disposizione un software che non è tra quelli già disponibili?
    No, è possibile usare solo i software forniti dall'Istituto. Ma è possibile richiederne l'aggiornamento.
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  4. Posso utilizzare all'interno del Laboratorio il mio pc personale?
    No, presso il Laboratorio non è consentito l'utilizzo di pc personali, né cellulari o tablet. L'utente è invitato a tenerli riposti. TORNA ALL’INDICE

  5. Posso salvare i file su una periferica esterna o caricare dei miei dati da una periferica esterna (es. chiavetta USB)?
    No, per le caratteristiche del Laboratorio, la postazione non è abilitata a operazioni di input/output (ad esempio, uso di stampanti o porte USB) che non avvenga tramite tastiera, mouse o monitor11.
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  6. Posso caricare file di dati o di sintassi nell'area di lavoro? Sì, è possibile i nviando un’email a [email protected] e chiedendo il caricamento dei file allegati. Per i file di dati bisogna aggiungere la Scheda di descrizione per i file esterni. Per

11 Cfr. Paragrafo 3.1 - Protezione fisica del Laboratorio de “Linee Guida per l’accesso al Laboratorio per l’analisi dei dati elementari ADELE”. 21 essere caricati, i file di dati devono rispettare i requisiti descritti nelle Linee Guida per l’accesso al Laboratorio per l’analisi dei dati elementari ADELE12, ovvero devono essere:
 aggregati (non è possibile richiedere il caricamento di alcun dato elementare);
 pubblicamente accessibili;
 senza necessità di autorizzazione o comunque restrizioni all’utilizzo. TORNA ALL’INDICE

  1. Posso scaricare in autonomia dei pacchetti per STATA o R che mi occorrono?
    No, il Laboratorio è isolato dalla rete Internet. Per il caricamento dei software bisogna fare richiesta a 13 [email protected] . TORNA ALL’INDICE

12 Cfr. Paragrafo 2.6 - Uso di file esterni di codice e Paragrafo 2.7 - Caricamento di file esterni di dati de “Linee Guida per l’accesso al Laboratorio per l’analisi dei dati elementari ADELE”.

13 Cfr. Paragrafo 2.5 - Installazione di pacchetti aggiuntivi de “Linee Guida per l’accesso al Laboratorio per l’analisi dei dati elementari ADELE”.