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➔ Invio del testo delle Linee Guida alle Sezioni Tecniche costituite nell’ambito della Consulta Nazionale per l’Informazione Territoriale e Ambientale (CNITA) di cui al D. Lgs. n. 32/2010 (recepimento della Direttiva INSPIRE)
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La dimensione quantitativa della partecipazione alla
consultazione pubblica
Contributi
La consultazione sulle Linee Guida sull'apertura dei dati e il riutilizzo dell’informazione del
settore pubblico si è aperta il 16 giugno per concludersi il 17 luglio 2022 e ha ricevuto un
totale di 181 singoli commenti. La consultazione si è svolta contestualmente attraverso
tre diverse modalità di partecipazione:
● Uno spazio partecipativo sulla piattaforma ParteciPa dove sono arrivate 8 contributi.
● Un forum di discussione sulla piattaforma Forum Italia dove sono arrivati 40 contributi.
● La compilazione di un template dedicato attraverso cui sono arrivati 12 contributi.
Ai contributi raccolti attraverso i canali suddetti sono da aggiungere quelli pervenuti con
modalità diverse, come per es., e-mail, github o altre piattaforme, per un totale di 123
contributi.
In alcuni casi gli stessi contributi sono stati recapitati utilizzando più canali.
Nella tabella che segue viene rappresentata la distribuzione dei contributi degli utenti
che hanno partecipato alla consultazione sulle diverse parti del documento rispetto alla
modalità con cui sono stati inviati. Nella voce “altro” sono inclusi tutti i contributi pervenuti
con modalità diverse rispetto ai canali ufficiali.
Paragrafo delle Linee
Guida
Contributi da
Forum Italia
Contributi da
ParteciPA
Contributi con
template ISO
Altro
Introduzione
0
0
1
0
- Ambito di applicazione 1 0 0 4
- Normativa di riferimento 0 0 0 1
- Terminologia 0 0 1 3 4.1 Requisiti comuni 4 1 1 8 4.2 Dati dinamici 2 0 0 1 4.3 Serie di dati di elevato valore 3 2 1 13 4.4 Dati della ricerca 1 0 0 4 4.5 Dati territoriali 0 1 3 1 4.6 Metadati 1 0 0 0
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5.1 Aspetti organizzativi 5 3 1 28 5.2 Richieste di riutilizzo 0 1 0 5 5.3 Qualità dei dati 6 1 1 5 6.1 Licenze e condizioni di utilizzo 2 0 1 8 6.2 Tariffazione 2 0 0 1 6.3 Non discriminazione 1 0 0 0 6.4 Accordi di esclusiva 1 0 0 2 7.1 Pubblicazione dei dati 2 0 0 8 7.2 Strumenti per la ricerca 2 0 0 0 Allegato A - Modello per i dati aperti 1 0 0 3 Allegato B - Standard di riferimento e formati aperti 5 1 0 24 Tutto il documento 1 0 0 4
Di seguito alcune rappresentazioni grafiche sugli aspetti quantitativi. I contributi sono stati divisi per canale di consultazione utilizzato, per categoria (corrispondente a specifico paragrafo/capitolo), tipologia di commento (tra generale, editoriale e tecnico) e per la decisione assunta in merito al recepimento (tra recepito, recepito parzialmente, chiarimento, rimandato a eventuale guida operativa specifica o attività futura, non recepito).
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Fig.1: Contributi per categoria (corrispondente a specifico paragrafo/capitolo rilevante)
Fig.2: Contributi per canale
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Fig.3: Contributi per tipologia di commento (generale, editoriale, tecnico)
Fig.4: Contributi sulla base della decisione assunta da AgID / Gruppo di Lavoro
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Accessi web
Le visualizzazioni web complessive nel periodo di svolgimento della consultazione sono
state in totale 6.592, di cui 2.197 sulla Piattaforma ParteciPa e 4.395 sulla piattaforma
Forum Italia.
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La dimensione qualitativa della partecipazione alla consultazione pubblica Le parti del documento sulle quali sono pervenuti i maggiori commenti sono quelle relative agli aspetti organizzativi e a standard e formati. In particolare, i commenti relativi agli argomenti indicati e di cui si è tenuto conto nella versione finale hanno riguardato:
il processo di apertura dei dati con la richiesta di considerare anche le fasi di monitoraggio e aggiornamento;
la revisione di alcune fasi del processo di cui sopra;
indicazioni sull’utilizzo di schemi dei dati;
precisazioni relative ai linked open data;
precisazioni relativamente ai ruoli e alle responsabilità individuati per i dati territoriali;
riferimento al Catalogo nazionale per la semantica dei dati (non indicato nella versione in consultazione perché ancora non disponibile);
indicazioni sui formati per le immagini;
revisione della tabella relativa agli standard;
precisazioni per i formati dei dati di elevato valore. Quanto agli altri temi, di seguito, si riportano sinteticamente, per ciascuno di essi (riportati in ordine decrescente di commenti ricevuti), i contenuti dei commenti che sono stati integrati nell’ultima versione delle Linee Guida. Serie di dati di elevato valore
precisazioni sulle relazioni con il framework europeo e nazionale dei dati territoriali
chiarimenti relativi alla titolarità dei dati. Qualità dei dati
precisazioni sulle misure della qualità e la loro valutazione per i dati territoriali
precisazioni sulle caratteristiche di qualità anche in relazione allo Standard ISO/IEC 25012 Requisiti comuni
richiesta di definizione di alcuni concetti (come dato, documento, formato disaggregato, …)
precisazioni sui formati Licenze e condizioni di utilizzo
precisazioni e maggiori dettagli sulle licenze indicate Pubblicazione dei dati
precisazioni su modalità di pubblicazione dei dati Richieste di riutilizzo
richiesta di porre attenzione a casi di riutilizzo con licenze diverse alla fonte Ambito di applicazione
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richiesta di chiarimenti di alcuni concetti Dati della ricerca
precisazioni sui profili di metadati Dati territoriali
richiesta di fare riferimento alle iniziative regionali sui dati territoriali
relazioni con i dati di elevato valore Modello per i dati aperti
revisioni editoriali Terminologia
integrazione a elenco di termini e definizioni Accordi di esclusiva
raccomandazione che vengano applicati effettivamente Direttiva e Decreto
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Il parere della Conferenza Unificata Come previsto dall’art. 71 del CAD, il testo delle Linee Guida, nella versione aggiornata a seguito della consultazione pubblica, è stato sottoposto alla Conferenza Unificata per ottenerne il relativo parere. Il parere favorevole della Conferenza Unificata è stato reso nella seduta del 28 settembre 2022 con le seguenti raccomandazioni da parte della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, ANCI e UPI:
- dato che il decreto legislativo a monte delle linee guida prevede la clausola di invarianza finanziaria, si raccomanda di aprire una seria riflessione su questo tema in quanto le Regioni, le Province Autonome e tutti gli altri Enti territoriali e locali, sono costretti a svolgere nuove e complesse attività non potendo disporre di risorse finanziarie e strumentali adeguate. Si raccomanda, pertanto, di individuare risorse specifiche per l'attuazione della strategia di apertura dei dati e di riutilizzo dell'informazione del settore pubblico, con particolare attenzione alla necessità di garantire una diffusione dei dati a livello territoriale, attraverso previsioni specifiche o nelle progettualità presenti nell'ambito del PNRR, del Fondo complementare o dei programmi di utilizzo dei fondi europei 202l-2027;
- di eliminare la seguente frase contenuta nel primo paragrafo a pag.27: "Si raccomanda, in questi casi, di valutare la possibilità di pubblicare i documenti in modo che sia consentita I'estrazione dei dati in essi contenuti direttamente da parte dei riutilizzatori" perché confligge con le indicazioni contenute nel testo che la precede;
- di prevedere una fase di sperimentazione dell'applicazione delle Linee Guida ai
contesti territoriali in modo da consentire all'AGID di fare una valutazione
dell'effettivo impatto e poi dare al Governo elementi più puntuali per la definizione
delle risorse necessarie.
Nelle discussioni tecniche che hanno preceduto la seduta di cui sopra, erano state formulate alcune osservazioni da parte del Coordinamento Tecnico Interregionale per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione, ANCI e UPI recepite in massima parte nell’ultima versione sottoposta al Garante per la protezione dei dati personali. Di seguito si riporta una sintesi delle osservazioni pervenute:
relazione tra Linee Guida Open Data e Strategia nazionale dati di cui all’art. 50-ter del CAD;
precisazioni in merito agli adempimenti derivanti dall’applicazione delle Linee Guida sulla formazione, gestione e conservazione dei documenti informatici e relative relazioni con le Linee Guida Open Data;
precisazioni sul concetto di titolare dei dati;
aggiunta di una raccomandazione sull’utilizzo della specifica StatDCAT-AP;
riformulazione della procedura per le richieste di riutilizzo prendendo in considerazione quanto già previsto per l’accesso civico di cui al D. Lgs. n. 33/2013;
indicazioni più puntuali sugli elenchi delle categorie di dati introdotti dal Decreto;
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indicazioni sul ruolo di Province e Città Metropolitane in materia di raccolta ed elaborazione dati derivante dal D. Lgs. n. 267/2000 e dalla legge n. 56/2014;
aggiunta di una raccomandazione per il coordinamento con le amministrazioni centrali e regionali per la condivisione dei dati.
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La procedura di notifica alla Commissione Europea Trattandosi di regole tecniche, il testo delle Linee Guida è stato anche notificato, tramite l’allora Ministero dello Sviluppo Economico (oggi Ministero delle Imprese e del Made in Italy), alla Commissione Europea secondo quanto previsto dalla Direttiva (UE) 2015/1535. A norma di detta direttiva, gli Stati membri devono informare la Commissione di qualsiasi progetto di regolamentazione tecnica prima della sua adozione. A partire dalla data di notifica del progetto, per un periodo di tre mesi – durante il quale lo Stato membro notificante non può adottare la regolamentazione tecnica in questione – la Commissione e gli altri Stati membri possono esaminare il testo notificato e presentare eventuali commenti che devono essere presi in considerazione nel testo finale. Nel caso delle Linee Guida Open Data, nel periodo di deposito, durato dal 23 agosto al 24 novembre 2022, non è pervenuta nessuna osservazione da parte della Commissione Europea e degli altri Stati membri.
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Ringraziamenti
AgID, Agenzia per l'Italia digitale, ringrazia il Gruppo di Lavoro che ha contribuito alla
stesura del testo delle Linee Guida per l'apertura dei dati e il riutilizzo dell’informazione del
settore pubblico e tutti i partecipanti alla consultazione pubblica.
Ringrazia, inoltre, il Dipartimento della Fu nzione Pubblica per la possibilità di condurre la
consultazione pubblica anche sulla piattaforma ParteciPa, che rientra tra le attività della
“Linea 3. Tecnologia a supporto e p ercorsi pilota di open goverment” del progetto
Opengov: metodi e strumenti per l’amministrazione aperta.
Gruppo di lavoro Hanno contribuito a questo report: Antonio Rotundo e Giovanna Scaglione (per Agenzia per l’Italia); Gianfranco Andriola, Ugo Bonelli, Leonardo Donnaloia, Sabrina Onano e Francesco Piero Paolicelli (per Formez PA)