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PREZZI ALLA PRODUZIONE DELL’INDUSTRIA E DEI SERVIZI
Gli indici delle variabili rilevate si costruiscono in base di calcolo e successivamente in base di
riferimento. Quelli relativi alle variabili di sintesi si ottengono a partire dagli indici in base di
riferimento delle variabili rilevate. La sintesi di due variabili rilevate si ottiene per media aritmetica
ponderata; il peso di ciascuna variabile è un rapporto di composizione tra il peso assoluto della
singola variabile e la somma dei pesi delle due variabili.
Diffusione degli indici
Il sistema degli indici dei prezzi dell’industria è costituito da serie storiche espresse in base
2010=100 e in Ateco 2007, a partire dal gennaio 2000.
I cinque indicatori mensili dei prezzi alla produzione, sono diffu si a livello nazionale per
Raggruppamenti principali di industrie e per i diversi livelli di disaggregazione sino a quello
corrispondente alla quarta cifra della classificazione Ateco 2007 (aggregato di classe).
Gli indici provvisori sono diffusi dopo 30 giorni dalla fine del mese di riferimento. I dati definitivi
vengono diffusi dopo 60 giorni. I tempi di diffusione rispettano le condizioni richieste da Eurostat
con il Regolamento Ue n. 1165/98 e gli standard di diffusione (SDDS – Special Data
Dissemination Standard ) definiti dal Fmi. Il calendario della diffusione è definito annualmente e
pubblicato sul sito web dell’Istituto (http://www.istat.it).
I dati sono diffusi simultaneamente a tutte le parti interessate mediante il comunicato stampa
mensile - la Statistica Flash “Prezzi alla produzione dell'industria” - pubblicato sul sito web
dell’Istituto.
Le serie storiche sono disponibili su I.stat, su Rivaluta e sul sito web di The Statistical Office of the
European Communities (EUROSTAT).
Approfondimenti Nota Informativa 2017 sulla nuova base Dicembre 2016
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PREZZI ALLA PRODUZIONE DELL’INDUSTRIA E DEI SERVIZI
Prezzi alla produzione dei servizi
Introduzione
Gli indici dei prezzi alla produzione dei servizi misurano l’evoluzione trimestrale dei prezzi dei
servizi venduti da imprese residenti in Italia a una clientela costituita da imprese e/o da enti
appartenenti alla Pubblica Amministrazione. Essi sono denominati anche indici dei prezzi alla
produzione dei servizi business to business poiché riguardano transazioni che hanno luogo tra
imprese o entità ad esse assimilabili, mentre escludono quelle che coinvolgono le famiglie.
La produzione di statistiche trimestrali dei prezzi alla produzione dei servizi risponde a necessità
conoscitive nazionali ed europee. In particolare, l’Istat calcola e diffonde un sistema di indici
trimestrali riferiti a diverse attività economiche, sviluppati secondo i requisiti fissati dai
Regolamenti (CE) n. 1158/05 - relativo alle statistiche congiunturali - e n. 1503/06, che emenda il
precedente. Questi Regolamenti, che definiscono il quadro e le caratteristiche delle statistiche
economiche congiunturali dell’Ue, prevedono il calcolo di ind ici relativi ai settori di attività
economica elencati nel Prospetto B.
In aggiunta a quanto previsto dai Regolamenti comunitari citati, è calcolato un indice totale, utile
per l’analisi della dinamica dei prezzi alla produzione del complesso dei settori i nteressati, in
quanto è ottenuto come sintesi, con media aritmetica ponderata, degli indici dei prezzi alla
produzione dei servizi relativi alle attività economiche del suddetto Prospetto B.
Tutti gli indici sono calcolati con il metodo del concatenamento annuale su base trimestrale: gli
indici trimestrali dell’anno corrente sono calcolati con riferimento al quarto trimestre dell’anno
precedente (base di calcolo) e poi successivamente concatenati sul periodo scelto come base di
riferimento (2010=100) al fin e di poter misurare la dinamica dei prezzi su un periodo di tempo più
lungo di un anno.
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PREZZI ALLA PRODUZIONE DELL’INDUSTRIA E DEI SERVIZI
PROSPETTO B - INDICI DEI PREZZI ALLA PRODUZIONE DEI SERVIZI
Codice Ateco
Settore di attività economica
Note
H49.4
Trasporto merci su strada
H50.1 + H50.2 Trasporto marittimo e costiero aggregazione di: H50.1 Trasporto marittimo e costiero di passeggeri11 H50.2 Trasporto marittimo e costiero di merci1 H51 Trasporto aereo aggregazione di: H51.1 Trasporto aereo di passeggeri H51.2 Trasporto aereo di merci H52.1 Magazzinaggio e custodia
H52.24 Movimentazione merci
H53 Servizi postali e attività di corriere aggregazione di: H53.1 Attività postali con obbligo di servizio universale1 H53.2 Altre attività postali e di corriere1 J61 Telecomunicazioni aggregazione di: J61.1 Telecomunicazioni fisse J61.2 Telecomunicazioni mobili J62 Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse
J63.1 Elaborazione di dati, hosting e attività connesse, portali web
J63.9 Altre attività dei servizi d’informazione
M69.1+M69.2+M70.2 Attività degli studi legali, contabilità e consulenza gestionale
M71 Attività degli studi di architettura e ingegneria
M73 Pubblicità12
N78 Attività di ricerca, selezione, fornitura di personale
N80 Servizi di vigilanza e investigazione
N81.2 Attività di pulizia e disinfestazione
Riferimenti normativi Decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322, e successive modifiche e integrazioni, “Norme sul Sistema statistico nazionale e sulla riorganizzazione dell’Istituto nazionale di statistica” – art. 6-bis (trattamenti di dati personali), art. 7 (obbligo di fornire dati statistici), art. 8 (segreto d’ufficio degli addetti agli uffici di statistica), art. 9 (disposizioni per la tutela del segreto statistico), art. 11 (sanzioni amministrative in caso di mancata risposta), art. 13 (Programma statistico nazionale). Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e successive modifiche e integrazioni, “Codice in materia di protezione dei dati personali” – art. 4 (definizioni), artt. 104-110 (trattamento per scopi statistici o scientifici).
11 I due indici separati sono richiesti dal Regolamento (CE) n. 1158/05 e sono inviati trimestralmente a Eurostat, sotto vincolo di confidenzialità, che li utilizza per la costruzione dei corrispondenti indici relativi agli aggregati Ue. 12 L’indice dei prezzi alla produzione della pubblicità non contribuisce ancora al calcolo dell’indice totale e non è diffuso poiché dovrà essere depurato della componente stagionale.
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PREZZI ALLA PRODUZIONE DELL’INDUSTRIA E DEI SERVIZI
Codice di deontologia e di buona condotta per i trattamenti di dati personali a scopi
statistici e di ricerca scientifica effettuati nell’ambito del Sistema statistico nazionale (all.
A.3 del Codice in materia di protezione dei dati personali – d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196).
Decreto del Presidente della Repubblica 30 agosto 2016, di approvazione del Programma
statistico nazionale 2014 -2016 – Aggiornamento 2016 e dei collegati elenchi delle rilevazioni
con obbligo di risposta per i soggetti privati e dei lavori (Sdi e Sda) per i quali la mancata fornitura
dei dati configura violazione dell’obbligo di risposta sanzionata ai sensi degli artt. 7 e 11 del
decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322 (Gazzetta Uffici ale 15 ottobre 2016 - serie generale -
n. 242).
Comunicato relativo al decreto del Presidente della Repubblica 30 agosto 2016 , concernente
l'approvazione del Programma statistico nazionale 2014 -2016 - Aggiornamento 2016 (S.O. n. 54
alla Gazzetta Ufficiale 12 dicembre 2016 - serie generale - n. 289).
Decreto legge 30 dicembre 2016, n. 244 , convertito con modificazioni dalla legge 27 febbraio
2017, n. 19, “Proroga e definizione di termini” – art. 1, comma 16 -bis, che proroga l’efficacia del
DPR 30 agosto 2016 , di approvazione del Programma statistico nazionale 2014 -2016 -
Aggiornamento 2016, fino all’entrata in vigore del Programma statistico nazionale 2017 -2019 (S.O.
n. 14 alla Gazzetta Ufficiale 28 febbraio 2017 - serie generale - n. 49).
Regolamento (CE) n. 1165/98 del Consiglio, del 19 maggio 1998 (G.U.C.E. 5 giugno 1998 n. L
162), e successive modifiche e integrazioni, relativo alle statistiche congiunturali.
Regolamento (CE) n. 1158/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 luglio 2005, che
modifica il Regolamento (CE) n. 1165/98 del Consiglio della Comunità europea relativo alle
Statistiche congiunturali (G.U.C.E. 22 luglio 2005 n. L 191). Il Regolamento stabilisce un quadro di
riferimento per la raccolta, l'elaborazione, la trasmissione e la val utazione di statistiche
comunitarie delle imprese a fini di analisi del ciclo economico.
Regolamento (CE) n. 1502/2006 della Commissione, del 28 settembre 2006, reca attuazione, per
quanto riguarda le deroghe da concedere agli Stati membri, del regolamento (CE) n. 1165/98 del
Consiglio relativo alle Statistiche congiunturali.
Regolamento (CE) n. 1503/2006 della Commissione, del 28 settembre 2006, reca attuazione e
modifica, per quanto riguarda le definizioni delle variabili, l’elenco delle variabili e la f requenza
dell’elaborazione dei dati, del regolamento (CE) n. 1165/98 del Consiglio relativo alle Statistiche
congiunturali.
Regolamento (CE) n. 1893/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, definisce la
classificazione statistica delle attività econom iche Nace Revisione 2 e modifica il Regolamento
(CE) n. 3037/90 del Consiglio nonché alcuni Regolamenti (CE) relativi a settori statistici specifici.
Regolamento (CE) n. 472/2008 della Commissione, del 29 maggio 2008, reca attuazione del
regolamento (CE) n. 1165/98 del Consiglio relativo alle Statistiche congiunturali per quanto
riguarda il primo anno base da utilizzare per le serie temporali secondo la Nace Revisione 2 e, per
le serie temporali antecedenti il 2009, da trasmettere secondo la Nace Revisione 2, definisce il
livello di dettaglio, la forma, il primo periodo di riferimento e il periodo di riferimento.
Finalità degli indici
Gli indici dei prezzi alla produzione dei servizi misurano le variazioni nel tempo dei prezzi dei
servizi business venduti dalle imprese direttamente ad altre imprese e/o alla Pubblica
Amministrazione e, sulla base del loro valore informativo, risultano essere indicatori analitici idonei
a soddisfare fini diversi.
In sintesi, essi:
misurano la dinamica inflazionistica alla produzione, di breve periodo;
sono di grande importanza per l’analisi del processo di determinazione dei costi e dei prezzi
nell’insieme dell’economia;
sono fondamentali per depurare la componente dovuta all’evoluzione dei prezzi dagli indicatori
di fatturato dei servizi;
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PREZZI ALLA PRODUZIONE DELL’INDUSTRIA E DEI SERVIZI
sono utilizzati per deflazionare nel modo più appropriato alcuni aggregati monetari all’interno
dei conti economici nazionali;
sono utilizzati per analisi comparative tra i diversi paesi.
Gli indici dei prezzi alla produzione dei servizi co ntribuiscono, inoltre, al calcolo dei rispettivi indici
per il complesso dei paesi dell’Uem e dell’Ue, attraverso la sintesi con gli analoghi indicatori
prodotti dagli altri paesi membri.
Il sistema degli indici: caratteristiche metodologiche comuni e specificità Gli indici diffusi, pur avendo caratteristiche metodologiche comuni, si differenziano per alcune specificità.
- Le caratteristiche comuni
La definizione di prezzo alla produzione di un servizio è esplicitata nei Regolamenti citati in
precedenza. I l prezzo oggetto di rilevazione include i contributi ricevuti dal produttore, gli
sconti, i ribassi e le maggiorazioni applicate al cliente ma esclude l’Iva e le analoghe imposte
deducibili direttamente e collegate al fatturato, nonché tutte le imposte sui beni e sui servizi
fatturati.
L’unità di rilevazione del fenomeno è l’impresa residente in Italia che presta i propri servizi ad altre imprese e/o alla Pubblica Amministrazione, sia all’interno sia all’esterno del territorio nazionale. L’identificazione delle imprese residenti avviene secondo i principi fissati dall’ESA 201013 in base ai quali l’elemento cruciale di definizione è il “centro di interesse economico” 14. Le unità di rilevazione sono individuate ricorrendo, per ciascun settore, all’Archivio stat istico delle imprese attive (Asia), nel quale ciascuna di esse è classificata in base all’attività economica prevalente. Non sono prese in considerazione le unità che non rientrano nel campo di osservazione15.
La raccolta dei dati avviene trimestralmente tramite auto-compilazione di questionari elettronici. Il controllo dei dati è effettuato tramite un software gestionale. E’ previsto il contatto diretto con i rispondenti sia per la prevenzione delle mancate risposte, totali e parziali, sia per la validazione dei dati.
Gli indici dei prezzi alla produzione dei servizi sono di tipo Laspeyres con base concatenata (base di calcolo riferita all’ultimo trimestre dell’anno precedente quello di rilevazione e base di riferimento 2010=100), ad eccezione degli indici calcolati per il settore delle telecomunicazioni che sono di tipo Fisher con base concatenata. Sia gli indici nazionali di settore, sia quelli di sotto-settore sono ottenuti tramite medie aritmetiche ponderate di sotto -indici. I coefficienti di ponderazione sono rappresentati dal fatturato business to business per tutti i servizi rilevati, nonché per i sotto-settori presi in considerazione. Trattandosi di indici concatenati, il campione delle imprese, i servizi oggetto di rilevazione e il sistema di ponder azione vengono aggiornati annualmente.
13 ESA 2010 sta per European System of Accounts 2010 ed è l’aggiornamento più recente del sistema di conti nazionali e regionali utilizzati dai paesi membri dell’Ue. 14 Una unità ha il suo centro di interesse economico in uno specifico paese se è impegnata, o intende esserlo, in attività e tra nsazioni su larga scala, nel paese considerato, per almeno un anno. 15 Ad esempio, sono esclusi: (i) per il settore del trasporto marittimo gli armatori che forniscono servizi non pertinenti, quali trasporto su navi da crociera, off-shore, rimorchiatori; (ii) per il trasporto aereo i vettori aerei fornitori di servizi charter, i low cost, gli aereo-taxi, gli elicotteri, le imprese che non hanno rotte che interessano il territorio italiano; (iii) per il magazzinaggio le unità che effettuano il servizio in conto proprio e quelle che effettuano esclusivamente outsourcing (gestione del magazzino altrui); (iv) per la movimentazione le impr ese che effettuano esclusivamente facchinaggio e quelle specializzate in attività amministrativo -documentale; (v) per il trasporto di merci su strada i servizi di trasloco, il trasporto di tronchi all’interno di boschi come parte delle attività di taglio degli alberi, la distribuzione di acqua tramite autocarri, la raccolta ed il trasporto di rifiuti, la gestione di terminal per la movimentazione delle merci, i servizi di imballaggio per il trasporto, le attività postali e di corriere (limitatament e alle merci fino a 20 kg).
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PREZZI ALLA PRODUZIONE DELL’INDUSTRIA E DEI SERVIZI
- Le specificità
H49.4 - L’indice e la rilevazione trimestrale dei prezzi alla produzione dei servizi di trasporto di merci su strada: campo di osservazione : un paniere riferito a tre classi di servizio: (i) traspor ti a carico completo; (ii) trasporti a carico parziale/ groupage16; (iii) trasporti di collettame e servizi di corriere 17; ulteriormente distinte per destinazione nazionale ed internazionale. Per ciascuna di esse le imprese identificano i servizi maggiormente rappresentativi della loro attività; prezzo: per ogni servizio, è rilevato il valore del fatturato e i rispettivi volumi trimestrali ai fini del calcolo del corrispondente valore medio unitario 18;
campione delle imprese: è individuato tramite un campionam ento stratificato con selezione PPS (Probability Proportional to Size) delle unità dagli strati. H50 - L’indice e la rilevazione trimestrale dei prezzi alla produzione dei servizi di trasporto marittimo:
campo di osservazione: due panieri di servizi
(i) il paniere destinato alle imprese di navigazione (armatori) che include sia i servizi caratteristici del trasporto di linea (liner) - merci e passeggeri19 - per i quali sono rilevati i prezzi e i dati utilizzati per la ponderazione, sia i servizi caratteris tici del trasporto non di linea (tramp shipping), per i quali sono rilevati solo i dati per la ponderazione;
(ii) il paniere rivolto ai mediatori marittimi ( broker) relativo ai servizi di trasporto merci più rappresentativi del tramp shipping, per i quali sono raccolti i prezzi. In particolare, i dati sono rilevati presso le imprese di navigazione per distinte modalità di traffico: il traffico di linea (con destinazione nazionale e destinazione internazionale) e il tramp shipping internazionale, distinto in noleggio a tempo (time charter) e noleggio a viaggio ( spot market). Il trasporto di linea, nazionale e internazionale, è individuato dalle due tipologie di merce più rappresentative per le quali l’impresa indica le tratte di navigazione più importanti in termini di fatturato. Nel caso del time charter e dello spot market, invece, sono considerate le tipologie di merce più importanti e le tipologie di navi più rappresentative. prezzo: per il trasporto di linea, di passeggeri e merci, è rilevato il valore m edio unitario20 di ciascun servizio; per il trasporto non di linea, sono rilevati sia i prezzi effettivi di transazione del trasporto marittimo sia una loro stima tramite un model pricing21. I prezzi medi del tramp shipping , espressi in dollari USA, sono con vertiti in euro sulla base dei cambi giornalieri ufficiali della Banca d’Italia; campione delle imprese: è selezionato con metodo cut-off22. H51 - L’indice e la rilevazione trimestrale dei prezzi alla produzione dei servizi di trasporto
aereo: campo di osservazione: due panieri di servizi resi sia sul territorio nazionale che estero (i) il paniere relativo al trasporto aereo delle merci nel quale, per ciascuna area di destinazione dei voli aerei (nazionale, internazionale, intercontinentale), sono individuate tre tipologie di merce trasportata sulla base del peso, per le quali l’impresa fornisce le proprie rotte più importanti in termini di fatturato;
16 Per groupage si intende un servizio di trasporto merci in cui si riuniscono in un’unica spedizione le partite di mittenti diversi indirizzate a destinatari diversi ma ubicati in una medesima area geografica, solitamente regione o Paese. 17 Relativamente alle spedizioni superiori a 20 Kg. Le spedizioni inferiori a 20 Kg sono rilevate tramite la rilevazione dei pre zzi alla produzione dei servizi di corriere espresso finalizzata alla produzione del corrispondente indice dei prezzi. 18 Valore medio unitario per il trasporto di merci su strada: rapporto tra il fatturato trimestrale realizzato e il corrispettivo volume di merce trasportata. 19 Il trasporto di passeggeri, nell’accezione di trasporto business to business, è definito come trasporto degli autisti che accompagnano, durante il tragitto in nave, i propri mezzi rotabili. 20 Valore medio unitario per il trasporto marittimo: rapporto tra il valore dei noli effettivamente incassati e il relativo volume trasportato. 21 Model pricing: stima del prezzo di un servizio standardizzato le cui specifiche sono mantenute costanti nel tempo. 22 Sono selezionate le imprese che, nell’anno precedente all’anno base di calcolo dell’indice, hanno registrato le quote più elevate di fatturato.
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PREZZI ALLA PRODUZIONE DELL’INDUSTRIA E DEI SERVIZI
(ii) il paniere relativo al trasporto aereo business to business dei passeggeri costituito
dalle tre aree di destinazione dei voli aerei: nazionale, internazionale, intercontinentale;
prezzo: per il trasporto aereo delle merci vengono rilevati i valori medi unitari dei servizi
inclusi nel paniere 23; per il trasporto dei passeggeri si raccolgono, per ogni impresa, i
prezzi medi trimestrali riferiti ai contratti principali, in termini di fatturato, stipulati con
altre imprese e/o con enti appartenenti alla P.A.;
campione delle imprese: è selezionato con metodo cut-off (cfr. nota 22).
H52.1 - L’indice e la rilevazio ne trimestrale dei prezzi alla produzione dei servizi di
magazzinaggio e custodia merci:
campo di osservazione : i servizi relativi a diversi settori merceologici (automobilistica,
abbigliamento calzature e accessori, editoria, elettronica/telecomunicazioni ,
farmaceutico, largo consumo e prodotti industriali). Essi sono individuati dalle imprese
in base ai contratti principali cha hanno stipulato in te rmini di fatturato e riguardano lo
stoccaggio delle merci (sistemazione e conservazione, in depositi e magaz zini, di
prodotti destinati ad essere venduti o a subire determinati trattamenti), la
movimentazione delle merci (in ingresso ed in uscita dal magazzino oltre a quella
all’interno del magazzino stesso) e i servizi a valore aggiunto (servizi accessori forni ti
ai clienti come ad esempio l’assemblaggio, il labelling, il packing, il kitting, la gestione
resi, il controllo di qualità, ecc., ad esclusione di quelli riferiti alle attività di trasporto);
prezzo: è rilevato il valore medio unitario24 di ogni servizio;
campione delle imprese: è selezionato con metodo cut-off (cfr. nota 22).
H52.24 - L’indice e la rilevazione trimestrale dei prezzi alla produzione dei servizi di
movimentazione:
campo di osservazione: tre panieri di servizi corrispondenti a tre distinti sotto-settori
(i) movimentazione merci nel trasporto aereo: comprende il servizio di handling di
magazzino e il servizio di handling di rampa. L’ handling di magazzino, distinto in
import, export e transito, fa riferimento alla movimentazione delle merci in entrata, in
transito e in uscita dal magazzino e, in generale, a tutti i servizi associati alla
movimentazione delle merci all’interno del magazzino aeroportuale (custodia merci,
confezionamento unità di carico, inventario, controlli di sicurezza, ecc.). L’handling di
rampa riguarda la movimentazione delle merci su rampa e le operazioni di
carico/scarico delle merci su/da aeromobile;
(ii) movimentazione merci nel trasporto marittimo: considera quattro tipologie di
servizio in base al tipo di carico movimentato e, per ognuna di esse, ulteriori sottoclassi
relative alle fasi delle merci movimentate (entrata nel porto, trasbordo da nave a nave,
uscita dal porto);
(iii) movimentazione merci nel trasporto ferroviario: è rappresentata da due tipologie di
servizio legate al tipo di carico movimentato, ulteriormente distinte in sottoclassi in
funzione del mezzo utilizzato;
prezzo: per ciascun tipo di servizio, sono rilevati direttamente i valori medi unitari (cfr.
nota 244) derivati dai cont ratti principali, in termini di fatturato, stipulati con altre
imprese o con enti appartenenti alla P.A.;
campione delle imprese : per la movimentazione merci nel trasporto aereo il campione
è individuato in due stadi: selezionando le unità (aeroporti) con metodo cut-off al primo
stadio e identificando in modo censuario le imprese al secondo stadio. Anche per la
movimentazione nel trasporto marittimo il campione è determinato in due stadi:
selezionando con metodo cut-off sia le unità (porti) al primo stadio che le imprese al
secondo stadio. Per la movimentazione ferroviaria le imprese sono selezionate in
modo ragionato.
23 Valore medio unita rio per il trasporto aereo: rapporto tra il fatturato trimestrale realizzato con il servizio di trasporto merci e il totale d el peso tassabile, o a volume, delle quantità trasportate nello stesso periodo. Il peso tassabile, nel caso in cui non fosse dispon ibile, è sostituito con il peso reale delle spedizioni. 24 Valore medio unitario per il magazzinaggio, la movimentazione, la vigilanza: rapporto tra il fatturato trimestrale realizzato e il corrispettivo volume di servizio offerto.
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PREZZI ALLA PRODUZIONE DELL’INDUSTRIA E DEI SERVIZI
H53.1 - L’indice e la rilevazione trimestrale dei prezzi alla produzione delle attività postali con obbligo di servizio universale: campo di osservazione: i servizi postali con obbligo di servizio universale più venduti nell’arco dell’anno precedente quello di elaborazione dell’indice, opportunamente raggruppati in classi omogenee, scegliendo quelli che hanno prodotto i maggiori fatturati d’impresa; prezzo: è rilevato il valore medio unitario25 di ogni servizio per ciascuna impresa; campione delle imprese: è selezionato con metodo cut-off (cfr. nota 22). H53.2 - L’indice e la rilevazione trimestrale dei prezzi alla produzione delle attività di corriere espresso: campo di osservazione: le spedizioni inferiori a 20 kg26 organizzate in classi di servizio, identificate in base al peso della spedizione e alla zona di consegna; prezzo: è rilevato il valore medio unitario di ogni classe di servizio, per ciascuna impresa (cfr. nota 25); campione delle imprese: è selezionato con metodo cut-off (cfr. nota 22). J61 - L’indice e la rilevazione trimestrale dei prezzi alla produzione dei servizi di telecomunicazione: campo di osservazione: due panieri di servizi (uno per le telecomunicazioni fisse e l’altro per quelle mobili) costituiti da classi di servizio, il più possibile omogenee al loro interno, che rappresentano in modo esaustivo il mercato delle telecomunicazioni per ciascun sotto-settore; prezzo: per ogni classe di servizio e per ciascuna impresa è rilevato il fatturato e i rispettivi volumi trimestrali ai fini del calcolo del corrispondente valore medio unitario (cfr. nota 25); campione delle imprese: è selezionato con metodo cut-off (cfr. nota 22). N78 - L’indice e la rilevazione trimestrale dei prezzi alla produzione delle attività di ricerca, selezione, fornitura di personale: campo di osservazione: sono rilevate attività di somministrazione di lavoro temporaneo o a tempo indeterminato, attività di intermediazione, ricerca e selezione del personale, supporto alla ricollocazione professionale, attività di formazione, con riferimento a diverse aree tematiche e tipologie professionali; prezzo: per ogni area tematica e tipologia professionale è rilevato il prezzo medio per ora lavorata; campione delle imprese: è selezionato con metodo ragionato. N80 - L’indice e la rilevazione trimestrale dei prezzi alla produzione dei servizi di vigilanza e investigazione: campo di osservazione: i servizi relativi a diverse tipologie di vigilanza (vigilanza fissa; vigilanza antirapina e/o antitaccheggio; vigilanza ispettiva; televigilanza, telesorveglianza, telecontrollo; trasporto e scorta; deposito e contazione; altro) distinte per fruitore del servizio (enti pubblici; banche e grandi imprese; piccole e medie imprese); prezzo: sono rilevati i valori medi unitari dei servizi direttamente presso ciascuna impresa (cfr. nota 244); campione delle imprese: è individuato tramite un campionamento stratificato con selezione PPS (Probability Proportional to Size) delle unità dagli strati.
25 Valore medio unitario: rapporto tra il fatturato realizzato per la prestazione di ciascun servizio e i corrispondenti volumi di vendita. 26 Le spedizioni con peso superiore a 20 Kg sono monitorate dalla rilevazione dei prezzi alla produzione dei servizi di trasporto merci su strada finalizzata alla produzione del corrispondente indice dei prezzi.