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PREZZI ALLA PRODUZIONE DELL’INDUSTRIA E DEI SERVIZI

PREZZI ALLA PRODUZIONE DEI SERVIZI

PROSPETTO 5. PREZZI ALLA PRODUZIONE DEI SERVIZI
IV trimestre 2016, indice totale e variazioni percentuali (base 2010)

IV Trim 2016 IV Trim 2016 III Trim 2016 IV Trim 2016 IV Trim 2015 Indice totale 96,3 0,2 -0,6

Servizi di trasporto e attività di supporto1 Con riferimento ai prezzi alla produzione dei servizi di trasporto, la diminuzione più consistente rispetto al trimestre precedente è quella del trasporto aereo di merci (-3,1%), mentre l’aumento più elevato è quello del trasporto marittimo e costiero (+7,4%). Rispetto al corrispondente periodo del 2015 tutti gli indici dei prezzi alla produzione relativi ai servizi di trasporto presentano variazioni negative tranne quello del trasporto aereo di merci (+2,8%) ed il calo più consistente è quello registrato nel trasporto marittimo e costiero (-10,1%).

PROSPETTO 6. PREZZI ALLA PRODUZIONE DEI SERVIZI DI TRASPORTO E ATTIVITA’ DI SUPPORTO IV trimestre 2016, indici e variazioni percentuali (base 2010) ATTIVITÀ ECONOMICA IV Trim 2016 IV Trim 2016 III Trim 2016 IV Trim 2016 IV Trim 2015 H49.4 Trasporto merci su strada 101,6 -1,5 -1,5 H50.1 + H50.2 Trasporto marittimo e costiero 67,1 7,4 -10,1 H51 Trasporto aereo 102,7 -0,5 -1,0

  • H51.1 Trasporto aereo di passeggeri 86,5 3,1 -5,4
  • H51.2 Trasporto aereo di merci 122,9 -3,1 2,8 H52.1 Magazzinaggio e custodia 105,5 -1,9 -0,8 H52.24 Movimentazione merci 104,2 2,1 3,9 H53 Servizi postali e attività di corriere 94,4 1,9 -1,8

1 Le serie storiche degli indici dei prezzi alla produzione relativi ai servizi di trasporto ed alle attività di supporto iniziano dal I trimestre 2010, ad eccezione dell’indice dei servizi postali e delle attività di corriere espresso per il quale la serie storica è disponibile a partire dal I trimestre 2006 (si vedano le Serie storiche allegate).

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FIGURA 3. PREZZI ALLA PRODUZIONE DEI SERVIZI DI TRASPORTO IV trimestre 2013 - IV trimestre 2016 (base 2010) -15 -10 -5 0 5 10 15 IV I II III IV III II III IV I II III IV 2013 2014 2015 2016 Variazioni percentuali congiunturali su Strada Maritt imo Aereo

-30 -20 -10 0 10 20 30 IV I II III IV I II III IV I II III IV 2013 2014 2015 2016 Variazioni percentuali tendenziali su Strada Maritt imo Aereo

Per gli indici dei prezzi alla produzione delle attività di supporto ai servizi di trasporto si osserva una variazione congiunturale negativa per il magazzinaggio e custodia ( -1,9%) e variazioni positive per la movimentazione merci (+2,1%) e per i servizi postali e attività di corriere (+1,9%). Rispetto al quarto trimestre 2015 si registrano variazioni negative sia per i prezzi alla produzione del magazzinaggio e custodia ( -0,8%) che per i servizi postali e attività di corriere ( -1,8%) e una variazione positiva per la movimentazione merci (+3,9%).

FIGURA 4. PREZZI ALLA PRODUZIONE DELLE ATTIVITA’ DI SUPPORTO AI SERVIZI DI TRASPORTO
IV trimestre 2013 - IV trimestre 2016 (base 2010)
-10 -5 0 5 10 IV I II III IV III II III IV I II III IV 2013 2014 2015 2016 Variazioni percentuali congiunturali Magazzinaggio Movime ntazione Poste e Corrieri

-10 -5 0 5 10 IV I II III IV I II III IV I II III IV 2013 2014 2015 2016 Variazioni percentuali tendenziali Magazzinaggio Movime ntazione Poste e Corrieri

Servizi di informazione e comunicazione2 Nel quarto trimestre 2016 l’i ndice complessivo dei prezzi alla produzione delle telecomunicazioni registra un aumento dello 0,5% rispetto al trimestre precedente, sintesi di una variazione positiva per le telecomunicazioni fisse (+1,7%) e una negativa per quelle mobili ( -1,9%). Rispet to allo stesso trimestre dell’anno precedente si rileva, parimenti, una variazione positiva per le telecomunicazioni fisse (+1,6%) e una variazione negativa per le telecomunicazioni mobili ( -6,1%), per una diminuzione complessiva dello 0,8%.

2 Le serie storiche degli indici dei prezzi alla produzione relativi ai servizi di informazione e comunicazione iniziano dal I trimestre 2010, ad eccezione degli indici dei servizi di telecomunicazione per i quali le serie storiche sono disponibili a parti re dal I trimestre 2006 (si vedano le Serie storiche allegate).

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PROSPETTO 7. PREZZI ALLA PRODUZIONE DEI SERVIZI DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE IV trimestre 2016, indici e variazioni percentuali (base 2010) ATTIVITÀ ECONOMICA IV Trim 2016 IV Trim 2016 III Trim 2016 IV Trim 2016 IV Trim 2015 J61 Telecomunicazioni 78,0 0,5 -0,8

  • J61.1 Telecomunicazioni fisse 89,1 1,7 1,6
  • J61.2 Telecomunicazioni mobili 57,4 -1,9 -6,1 J62 Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse 108,1 0,7 1,1 J63.1 Elaborazione di dati, hosting e attività connesse, portali web 111,3 0,5 2,0 J63.9 Altre attività dei servizi d’informazione 102,9 -0,2 -2,2

L’indice dei prezzi alla produzione dei servizi di produzione di software, consulenza informatica e attività connesse aumenta dello 0,7% rispetto al trimestre precedente e dell’1,1% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente.
Nello stesso periodo, l’indice dei prezzi alla produzione delle attività di elaborazione di dati, hosting e attività connesse aumenta dello 0,5% rispetto al trimestre precedente e del 2,0% rispetto al quarto trimestre 2015. Per le altre attività dei servizi d’informazione si registra invece una diminuzione sia in termini congiunturali (-0,2%) che tendenziali (-2,2%).

FIGURA 5. PREZZI ALLA PRODUZIONE DEI SERVIZI DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE IV trimestre 2013 - IV trimestre 2016 (base 2010) -10 -5 0 5 10 IV I II III IV I II III IV I II III IV 2013 2014 2015 2016 Variazioni percentuali congiunturali Telecomunicazioni Prod. software Elab. dati Serv. inform.

-10 -5 0 5 10 IV I II III IV I II III IV I II III IV 2013 2014 2015 2016 Variazioni percentuali tendenziali Telecomunicazioni Prod. software Elab. dati Serv. inform.

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Attività professionali, scientifiche e tecniche3 Nel quarto trimestre 2016 l’indice dei prezzi alla produzione delle attività degli studi legali, contabilità e consulenza gestionale aumenta dello 0,1% sia in term ini congiunturali che tendenziali.

PROSPETTO 8. PREZZI ALLA PRODUZIONE DELLE ATTIVITA’ PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E TECNICHE
IV trimestre 2016, indici e variazioni percentuali (base 2010) ATTIVITÀ ECONOMICA IV Trim 2016 IV Trim 2016 III Trim 2016 IV Trim 2016 IV Trim 2015 M69.1+M69.2+M70.2 Attività degli studi legali, contabilità e consulenza gestionale 103,2 0,1 0,1 M71 Attività degli studi di architettura e ingegneria 91,2 -0,9 -0,2

Nello stesso periodo l’indice dei prezzi alla produzione delle atti vità degli studi di architettura e ingegneria diminuisce dello 0,9% rispetto al trimestre precedente e dello 0,2% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente.

FIGURA 6. PREZZI ALLA PRODUZIONE DELLE ATTIVITA’ PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E TECNICHE
IV trimestre 2013 - IV trimestre 2016 (base 2010) -5 0 5 IV I II III IV I II III IV I II III IV 2013 2014 2015 2016 Variazioni percentuali congiunturali Legali, contabilità, consulenza Architettura ed ingegn eria

-5 0 5 IV I II III IV I II III IV I II III IV 2013 2014 2015 2016 Variazioni percentuali tendenziali Legali, contabilità, consulenza Architettura ed ingegn eria

3 Le serie storiche degli indici dei prezzi alla produzione relativi alle attività professionali, scientifiche e tecniche inizi ano dal I trimestre 2010 (si vedano le Serie storiche allegate).

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Servizi di supporto alle imprese4

PROSPETTO 9. PREZZI ALLA PRODUZIONE DEI SERVIZI DI SUPPORTO ALLE IMPRESE IV trimestre 2016, indici e variazioni percentuali (base 2010) ATTIVITÀ ECONOMICA IV Trim 2016 IV Trim 2016 III Trim 2016 IV Trim 2016 IV Trim 2015 N78 Attività di ricerca, selezione, fornitura di personale 102,2 0,6 0,2 N80 Servizi di vigilanza e investigazione 100,0 0,1 -0,4 N81.2 Attività di pulizia e disinfestazione 108,0 0,1 0,3

Per l’indice dei prezzi alla produzione delle attività di ricerca, selezione e fornitura di personale si registrano variazioni positive sia rispetto al terzo trimestre 2016 (+0,6%), sia rispetto al quarto trimestre 2015 (+0,2%).
L’indice dei prezzi dei prezzi alla produzione dei servizi di vigilanza e investigazione aumenta dello 0,1% rispetto al trimestre precedente e diminuisce dello 0,4% rispetto allo stesso trimestre del 2015.
Nello stesso periodo, l’indice dei prezzi alla produzione delle attività di pulizia e disinfestazione mostra un incremento sia in termini congiunturali (+0,1%), sia in termini tendenziali (+0,3%).

FIGURA 7. PREZZI ALLA PRODUZIONE DEI SERVIZI DI SUPPORTO ALLE IMPRESE IV trimestre 2013 - IV trimestre 2016 (base 2010) -5 0 5 IV I II III IV III II III IV I II III IV 2013 2014 2015 2016 Variazioni percentuali congiunturali Selezione personale Vigilanza Pulizia

-5 0 5 IV I II III IV I II III IV 2014 2015 2016 Variazioni percentuali tendenziali Selezione personale Vigilanza Pulizia

4 Le serie storiche degli indici dei prezzi alla produzione relativi ai servizi di supporto alle imprese iniziano dal I trimestre 2010 (si vedano le Serie storiche allegate).

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Glossario

Area euro: a partire da gennaio 2015 è costituita dai seguenti Paesi: Austria (AT), Belgio (BE), Cipro (CY), Estonia (EE), Finlandia (FI), Francia (FR), Germania (DE), Grecia (EL), Irlanda (IE), Lettonia (LV), Lituania (LT), Lussemburgo (LU), Malta (MT), Paesi Bassi (NL), Portogallo (PT), Slovacchia (SK), Slovenia (SI), Spagna (ES). Area non euro: è costituita da tutti i paesi che non adottano l’euro: 1) Paesi che fanno parte dell’Unione europea ma che ancora non aderiscono all’euro: Bulgaria (BG), Croazi a (HR), Danimarca (DK), Polonia (PL), Regno Unito (UK), Repubblica ceca (CZ), Romania (RO), Svezia (SE), Ungheria (HU); 2) da tutti i Paesi del Resto del mondo. In particolare, Andorra, Città del Vaticano, Principato di Monaco e San Marino usano l’euro com e moneta ufficiale ma non sono ufficialmente membri dell’Unione Europea: pertanto, fanno parte della zona non-euro. Beni di consumo durevoli : includono, tra gli altri, la fabbricazione di apparecchi per uso domestico, la fabbricazione di mobili, motocicli, la fabbricazione di apparecchi per la riproduzione del suono e dell’immagine. Beni di consumo non durevoli : includono, tra gli altri, la produzione, la lavorazione e la conservazione di prodotti alimentari e bevande, alcune industrie tessili, la fabbricaz ione di prodotti farmaceutici. Beni strumentali: includono, tra gli altri, la fabbricazione di macchine e motori, la fabbricazione di strumenti e apparecchi di misurazione e controllo, la fabbricazione di autoveicoli.
Beni intermedi : includono, tra gli alt ri, la fabbricazione di prodotti chimici, la fabbricazione di metalli e prodotti in metallo, la fabbricazione di apparecchi elettrici, l’industria del legno, la fabbricazione di tessuti. Contributo alla variazione tendenziale dell’indice generale: misura l ’incidenza del singolo sotto-aggregato alla variazione tendenziale dell’indice aggregato.
Energia: include l’industria estrattiva di materie prime energetiche (petrolio, gas naturale, lignite), l’industria della raffinazione, la produzione di energia elet trica, gas e acqua, vapore, la raccolta, depurazione e distribuzione dell’acqua. Indice dei prezzi alla produzione dell’industria sul mercato interno: misura le variazioni nel tempo dei prezzi dei prodotti industriali – venduti sul mercato interno – fabbricati da imprese industriali i cui stabilimenti sono situati sul territorio nazionale.
Indice dei prezzi alla produzione dell’industria al netto dell’energia: misura la componente di fondo dell’indice aggregato relativo al mercato interno, calcolata al net to del Raggruppamento principale di industria Energia. Indici dei prezzi alla produzione dell’industria sul mercato estero: misura le variazioni nel tempo dei prezzi dei prodotti industriali – venduti sul mercato estero – fabbricati da imprese industriali i cui stabilimenti sono situati sul territorio nazionale.
Indice totale dei prezzi alla produzione dell’industria: indicatore definito dalla media aritmetica ponderata degli indici dei prezzi calcolati sui mercati interno ed estero.
Indice dei prezzi alla produzione dei servizi : indicatore trimestrale che misura la variazione nel tempo dei prezzi che si formano tra l’impresa fornitrice e l’acquirente, rappresentato da un’altra impresa o da un ente appartenente alla Pubblica Amministrazione. Indice totale d ei prezzi alla produzione dei servizi: indicatore definito dalla media aritmetica ponderata degli indici dei prezzi calcolati per le attività economiche previste dal Regolamento (CE) n. 1158/2005. Indice a catena o concatenato : numero indice, di volumi o p rezzi, costruito con la cosiddetta metodologia del concatenamento, in cui la base, ed in particolare la struttura di ponderazione, viene modificata a scadenze ravvicinate (tipicamente ogni anno). Questo tipo di indice si contrappone all’indice a base fissa , in cui l'anno base viene mantenuto costante per un periodo pluriennale (nelle statistiche congiunturali usualmente per cinque anni).

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Magazzinaggio e custodia delle merci : deposito e mantenimento dei prodotti (materie prime, semilavorati e prodotti finiti ) in un magazzino; gestione di magazzini e depositi per merci di ogni tipo. Movimentazione delle merci : attività necessarie per caricare o scaricare le merci su o da un mezzo di trasporto e per trasferire le merci da un mezzo di trasporto ad un altro. Il t rasferimento di merci fra mezzi di trasporto può avvenire, sia nell’ambito della stessa modalità di trasporto (es: da nave a nave), sia fra mezzi di trasporto appartenenti a differenti modalità (es: camion -nave, oppure treno-camion). Raggruppamenti princip ali di industrie: gruppi e/o divisioni di attività economica definiti, secondo il criterio della prevalenza. Revisioni: differenze in punti tra la variazione percentuale pubblicata come dato provvisorio nel precedente comunicato stampa e quella definitiva relativa allo stesso mese di riferimento.
Servizi di architettura e ingegneria: progettazione/esecuzione; consulenza giuridica; servizi di consulenza; collaborazioni con altri studi professionali; rilievi topografici ed altre attività. Sono esclusi i servizi di ingegneria informatica e di telecomunicazioni. Servizi di selezione del personale: attività di somministrazione di lavoro temporaneo o a tempo indeterminato; attività di intermediazione, ricerca e selezione del personale; supporto alla ricollocazione professionale; attività di formazione. Servizi di vigilanza e investigazione: servizi di vigilanza armata e non armata. Settori di attività economica aggregati della classificazione SNA/ISIC A38 (non previsti dalla classificazione NACE Rev.2) pubblicati per continuità storica con l’informazione fornita prima del gennaio 2009. Trasporto aereo business to business di passeggeri : trasporto di persone nell'aeromobile, eccetto i membri dell'equipaggio, in virtù del biglietto aereo acquistato da un’impresa o da un ente appartenente alla P.A. per far viaggiare i propri dipendenti. Trasporto marittimo e costiero : trasporto di merci e passeggeri via mare, di linea e non di linea, che rappresentano il mercato business to business.
Trasporto merci su strada : traspor to di merci effettuato unicamente attraverso automezzi stradali. Sono esclusi i servizi di trasloco. Variazione congiunturale: variazione percentuale rispetto al trimestre o al periodo precedente.
Variazione tendenziale: variazione percentuale rispetto all o stesso trimestre o periodo dell'anno precedente.

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Nota Metodologica

Prezzi alla produzione dell’industria

Introduzione L'indice dei prezzi alla produzione dell'industria misura le variazioni nel tempo dei prezzi che si formano nel primo stadio di com mercializzazione. L’Istat diffonde un sistema di indicatori mensili sui prezzi alla produzione dell'industria articolato su cinque variabili: le tre componenti riferite al mercato interno, mercato estero area euro, mercato estero area non euro e i due indi ci di sintesi per il mercato estero (area euro più area non euro) e per il totale (mercato interno più mercato estero). Gli indici si riferiscono a transazioni reali che esprimono prezzi effettivi praticati sul mercato interno e sul mercato estero dalle im prese industriali residenti in Italia (sono esclusi prezzi di listino e transfer prices). Le metodologie di calcolo degli indici dei prezzi sui mercati interno ed estero sono perfettamente allineate e, per ogni livello di aggregazione settoriale, l’indice totale corrisponde alla media aritmetica ponderata dei due indici. Per il mercato interno, i prodotti inclusi nel calcolo sono quelli dei settori estrattivo, manifatturiero e dell’energia elettrica, gas ed acqua (codici B, C, D ed E - Ateco 2007); per il m ercato estero, i prodotti inclusi sono quelli dei settori estrattivo e manifatturiero (codici B e C - Ateco 2007) - con esclusione, in entrambi i mercati, dei settori relativi alle costruzioni navali, aerospaziali e ferroviarie ed agli armamenti. I prezzi rilevati - franco fabbrica o magazzino del venditore per il mercato interno e franco frontiera nazionale (f.o.b.) per il mercato estero – sono al netto dell'Iva e di ogni altro onere a carico dell'acquirente e definiti secondo le clausole contrattuali più usuali.
Dai dati di gennaio 2011, gli indici dei prezzi alla produzione dell'industria sono calcolati con il metodo del concatenamento annuale su base mensile: da marzo 2017, con la diffusione dei dati riferiti a gennaio, gli indici dei prezzi alla produz ione dell'industria sono elaborati in base di calcolo dicembre 2016 e diffusi in base di riferimento 2010.

Riferimenti normativi Decreto legislativo 6 settembre 1989 n. 322 , e successive modifiche ed integrazioni, “Norme sul Sistema statistico nazionale e sulla riorganizzazione dell’Istituto nazionale di statistica” – art. 6-bis, comma 1 (presupposti del trattamento), comma 2 (trattamento dei dati personali), comma 4 (comunicazione dei dati personali ai soggetti del Sistema statistico nazionale), commi 5, 6 e 7 (conservazione dei dati), comma 8 (esercizio dei diritti dell’interessato), art. 7 (obbligo di fornire dati statistici), art. 8 (segreto d’ufficio degli addetti agli uffici di statistica), art. 9 (disposizioni per la tutela del segreto statistico), a rt. 11 (sanzioni amministrative in caso di mancata risposta), art. 13 (Programma statistico nazionale); Decreto legislativo 30 giugno 2003 n. 196 , “Codice in materia di protezione dei dati personali” – art. 2 (finalità), 4 (definizioni), 7 -10 (diritti dell ’interessato), 13 (informativa), 28 -30 (soggetti che effettuano il trattamento), 104 -110 (trattamento per scopi statistici o scientifici); “Codice di deontologia e di buona condotta per i trattamenti di dati personali a scopi statistici e di ricerca
scientifica effettuati nell’ambito del Sistema statistico nazionale” (all. A.3 del Codice in materia di protezione dei dati personali – d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196).
Programma statistico nazionale triennio 2014 -2016 – Aggiornamento 2016, Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 20 aprile 2012 – “Approvazione del Programma statistico nazionale triennio 2011- 2013.” (Gazzetta Ufficiale, serie generale - 15 ottobre 2016, n. 242) Regolamento (CE) n. 1158/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio, d el 6 luglio 2005, che modifica il Regolamento (CE) n. 1165/98 del Consiglio della Comunità europea relativo alle Statistiche congiunturali. Il Regolamento stabilisce un quadro di riferimento per la raccolta, l'elaborazione, la trasmissione e la valutazion e di statistiche comunitarie delle imprese a fini di analisi del ciclo economico.

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PREZZI ALLA PRODUZIONE DELL’INDUSTRIA E DEI SERVIZI

Regolamento (CE) n. 1503/2006 della Commissione, del 28 settembre 2006, reca attuazione e modifica, per quanto riguarda le definizioni delle variabili, l’elenco delle variabi li e la frequenza dell’elaborazione dei dati, del regolamento (CE) n. 1165/98 del Consiglio relativo alle Statistiche congiunturali.
Regolamento (CE) n. 656/2007 della Commissione del 14 giugno 2007 che modifica il regolamento (CE) n. 586/2001 recante att uazione, per quanto riguarda la definizione di raggruppamenti principali di industrie (RPI), del regolamento (CE) n. 1165/98 del Consiglio relativo alle statistiche congiunturali;
Regolamento (CE) n. 1178/2008 della Commissione del 28 novembre 2008, che m odifica il Regolamento (CE) n. 1165/98 del Consiglio relativo alle statistiche congiunturali e i Regolamenti (CE) n. 1503/2006 e (CE) n. 657/2007 della Commissione con riguardo agli adeguamenti resi necessari dalla revisione delle classificazioni statistiche Nace e CPA.

Finalità dell'indice L'indice dei prezzi alla produzione dell'industria misura le variazioni nel tempo dei prezzi che si formano nel primo stadio di commercializzazione.
Si tratta di indicatori analitici idonei a soddisfare fini diversi. Le principali utilizzazioni riguardano:
 la misura congiunturale delle dinamiche inflazionistiche, nel primo stadio della commercializzazione dei prodotti industriali;
 lo studio e l’individuazione dei fattori inflazionistici;
 le analisi comparative tra paesi diversi;
 la deflazione degli indicatori monetari dell’industria, degli aggregati della tavola intersettoriale e dei conti nazionali;
 l’indicizzazione dei contratti a lungo termine che prevedono esplicitamente l’utilizzazione di tale indice.
L’indice dei prezzi alla produzione contribuisce, inoltre, al calcolo di indici dei prezzi alla produzione per il complesso dei paesi dell’Uem e dell’Ue, attraverso la sintesi con gli analoghi indicatori prodotti dagli altri paesi membri.

Disegno di campionamento La rilevazione mensile dei prezzi alla produzione si effettua – con riferimento al mercato interno e alle aree euro e non euro del mercato estero – sulla base di un disegno di campionamento nel quale si definiscono, relativamente alla base di calcolo, la composizione del paniere dei prodotti e la lista delle unità di rilevazione. I prodotti costituiscono un campione rappresentativo dei principali beni fabbricati da imprese con stabilimenti di produzione localizzati in Italia e venduti all’interno del territorio nazionale (mercato interno) o direttamente esportati (mercato estero). Le informazioni anagrafiche relative alla ragione sociale e all’indirizzo delle imprese inserite nel campione e presso le quali si raccolgono le informazioni di base sono tratte dall’Archivio statistico delle imprese attive (ASIA). Per il mercato interno la selezione dei prodotti e delle imprese si effettua utilizzando come informazione principale quella proveniente dalle statistiche della produzione industriale annuale (valore an nuale delle produzione commercializzata a livello di prodotto, espresso secondo la classificazione europea ProdCom). Per il mercato estero la fonte di riferimento per la selezione è costituita dalle statistiche del commercio con l’estero (valore annual e delle esportazioni a livello
di merce, codificata secondo la Nomenclatura Combinata).
Ad ogni unità di rilevazione selezionata ed agganciata a ciascun prodotto incluso nel campione viene richiesto di fornire ogni mese il prezzo delle tipologie di pr odotto più rappresentative della propria produzione.
Nel Prospetto A viene sintetizzata la composizione imprese/prodotti/prezzi della base di calcolo dicembre 2016, con riferimento alle tre variabili di rilevazione.

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PREZZI ALLA PRODUZIONE DELL’INDUSTRIA E DEI SERVIZI

PROSPETTO A. PREZZI ALLA PRODUZIONE DELL’INDUSTRIA. NUMEROSITÀ DEL CAMPIONE DEI PRODOTTI, IMPRESE E PREZZI. Base di calcolo Dicembre 2016 UNITÀ Totale Mercato interno Mercato estero Mercato estero Mercato estero area euro area non euro Base Base Base Base Base 2016 2016 2016 2016 2016 Prodotti 1.621 1.157 1.047 794 778 Imprese 4.829 3.034 2.510 1.510 1.586 Prezzi 16.710 9.118 7.592 3.676 3.916

Strutture di ponderazione della base di calcolo dicembre 2016
Per i tre indici dei prezzi alla produzione (mercato interno, mercato estero area euro e mercato estero area non euro), i sistemi di ponderazione sono determinati utilizzando diverse fonti.
Al livello superiore del meccanismo di aggregazione (dalla quarta cifra della classificazione Ateco 20075 sino al totale dell’industria), i pesi sono derivati dal valore del fatturato totale6, ricavato dalle indagini strutturali che danno luogo alle statistiche “Struttura e competitività del sistema delle imprese industriali e dei servizi”, e dal valore delle esportazioni totali distinte per area euro e area non euro ricavato a livello di impresa esportatrice e di prodotto. Il valore del fatturato interno a livello di classe di attività economica viene ottenuto sottraendo i flussi di esportazione dal fatturato totale. I dati riferiti all’anno 2014 sono i più recenti al momento disponibili.
Mentre per il mercato interno la selezione dei prodotti e delle imprese si effettua utilizzando come informazione principale quella proveniente dalle statistiche della produzione industriale annuale (valore annuale delle produzione commercializzata a livello di prodotto, espresso secondo la classificazione europea ProdCom7), per il mercato estero la fonte di riferimento per la selezione è costituita dalle statistiche del commercio con l’estero (valore annuale delle esportazioni8 a livello di merce, codificata secondo la Nomenclatura Combinata9).
La classificazione ProdCom è agganciata alla classificazione Nace Rev. 2 ed è, inoltre, raccordabile alla Nomenclatura Combinata tramite apposite tavole di corrispondenza predisposte da Eurostat10. Per tutti gli indici dei prezzi alla produzione, quindi, i prodotti selezionati per la base di calcolo Dicembre 2016 sono codificati secondo l’elenco ProdCom corrispondente alla classificazione Nace Rev. 2 (o Ateco 2007).

Metodologia di calcolo del sistema degli indici
Il sistema degli indici dei prezzi alla produzione è costituito da variabili rilevate e da variabili di sintesi. Le variabili rilevate si calcolano prima longitudinalmente (o per colonna: indici in base di calcolo) quindi per riga (indici in base di riferimento). Le variabili di sintesi si calcolano direttamente per riga (indici in base di riferimento).
La procedura di calcolo è articolata in tre livelli: nel primo si definiscono i prezzi relativi (rapporti tra i prezzi correnti e quelli base Dicembre 2016). Nel secondo, si aggregano in media geometrica semplice i prezzi relativi associati ai prodotti. Nel terzo si aggregano in media aritmetica ponderata gli indici dei sotto-aggregati, dai prodotti all’indice generale (formula tipo Laspeyres concatenato).

5 La classificazione Ateco 2007 è la versione nazionale della nomenclatura europea, Nace Rev. 2, pubblicata sull'Official Journal il 20 dicembre 2006 (Regolamento (CE) n. 1893/2006 del PE e del Consiglio del 20 dicembre 2006). Poiché la prima classificazione è una estensione (con codici a 6 cifre) della seconda (definita a 4 cifre), ai fini espositivi esse sono utilizzate in maniera intercambiabile. 6 Ricavi delle vendite dei prodotti dell’impresa. 7 Produzione Comunitaria, rilevazione della produzione industriale, disciplinata dal Regolamento del Consiglio dell’Unione europea CEE 3924/91. 8Valore all’esportazione valutato f.o.b. riferito ai regimi definitivi (esportazioni dirette) al netto, quindi, delle esportazioni temporanee e delle reimportazioni. 9 Classificazione europea utilizzata per la raccolta delle informazioni elementari nelle statistiche del commercio con l’estero, disciplinata dal Regolamento CEE 2658/87.
10 Disponibili sul sito web http://ec.europa.eu/eurostat/ramon/index.cfm?TargetUrl=DSP_PUB_WELC.