Nota-informativa-cambio-base.pdf

Type: Document | Status: ready

74/

GLI INDICI DEL FATTURATO E DEGLI ORDINATIVI DELL’INDUSTRIA La nuova base 2010

 L’Istituto nazionale di statistica avvia la pubblicazione delle nuove serie – con base di riferimento 2010 – degli indic i del fatturato e degli ordinativi dell’industri a. Gli indici finora pubblicati avevano come base di riferimento l’anno 2005.
 L’aggiornamento periodico della base degli indicatori congiunturali si rende necessario per tenere conto delle modificazioni che intervengono nella struttura e nelle caratterist iche del sistema economico del Paese.  Il passaggio alla nuova base 2010 degli indici del fatturato è coerente con quanto richiesto dal Regolamento europeo sulle statistiche economiche congiunturali n. 11 58/2005 e si inserisce all’interno del processo di ridefinizione delle basi di riferimento che sta avvenendo in tutti i paesi dell’Unione Europea e che si concluderà entro il 2013.  Per quanto riguarda gli ordinativi, anche se, a partire da giugno 2012 la diffusione degli indicatori a livello europeo non è pi ù richiesta in base al
Regolamento della Commissione Europea n. 461/2012, l’Istat ha comunque ritenuto opportuno di continuare la rilevazione, visto il ruolo informativo dell’indicatore e per tener conto de gli utenti che si sono espressi favorevolmente al mantenimento di tale indicatore.  Le nuove serie degli indici mensili del fatturato e degli ordinativi sono calcolate a partire da gennaio 2010. Pertanto, tali indici sostituiscono , per tutto il periodo compreso tra il 20 10 e il 20 12, i corrispondenti indici mensili con base 2005 diffusi in precedenza.  Le innovazioni introdotte con il passaggio alla nuova base riguardano il rinnovo del campione di imprese utilizzato nella rilevazione e l’introduzione del nuovo sistema di ponderazione.  Il confronto dei tassi di variazione tendenziale degli indici in base 2010 e di quelli in base 2005, mostra, per il nuovo indice del fatturato totale, un profilo mensile sostanzialmente simile al precedente, con tassi di variazione lievemente più negativi nel periodo febbraio – agosto 2012.  Per gli ordinativi totali le variazioni mensili calcolate con gli indici nella nuova base indicano , complessivamente, un calo più accentuato nel 2011, ma una flessione meno marcata nel 2012. Nel primo caso a causa di un minore aumento degli ord ini nazionali non compensato dalla migliore performance degli ordini esteri, nel secondo per una riduzione più lieve sia degli ordini nazionali che esteri.  Gli indici del fatturato e degli ordinativi sono stati ricostruiti in base 2010 a partire dal 2000 e fino al livello di gruppo (Ateco a 3 cifre). Le nuove serie storiche sono pubblicate sul sito I.Stat all’indirizzo http://dati.istat.it. GRAFICO 1-INDICE DEL FATTURATO: CONFRONTO TRA LA DINAMICA IN BASE 2005 E BASE 2010 gennaio 2011-dicembre 2012, variazioni percentuali sullo stesso mese dell’anno precedente, dati grezzi.

-15 -10 -5 0 5 10 15 G F M A M G L A S O N D G F M A M G L A S O N D Base 2005 Base 2010

GRAFICO 2 -INDICE DEGLI ORDINATIVI: CONFRONTO TRA LA DINAMICA IN BASE 2005 E BASE 2010 gennaio 2011-dicembre 2012, variazioni percentuali sullo stesso mese dell’anno precedente, dati grezzi.

-20 -15 -10 -5 0 5 10 15 20 25 G F M A M G L A S O N D G F M A M G L A S O N D Base 2005 Base2010

27 marzo 2013

Gli indici del fatturato e degli ordinativi L’indice mensile del fatturato ha lo scopo di misurare l’andamento nel tempo dell’ammontare delle vendite delle imprese industriali, limitatamente alle attività economiche estrattive e manifatturiere. Sono escluse le industrie dell’energia elettrica e del gas. L’indice degli ordinativi misura, invece, la dinamica del valore delle nuove commesse che ogni mese le imprese ricevono dai clienti. Questo secondo indicato re si basa sulle informazioni fornite solo da un sottoinsieme delle imprese che partecipano alla rilevazione, quelle che appartengono ai settori industriali che di norma lavorano su commessa.
Per entrambe le variabili l’unità di rilevazione è l'impresa ; t uttavia, nel caso in cui il
fatturato/ordinativo di una impresa si riferisca a differenti attività economic he (a livello di tre cifre della classificazione Ateco), è richiesto il dettaglio dei dati per singola unità funzionale.
Per fatturato si intende l’a mmontare del valore risultante da tutte le fatture, emesse nel mese, per vendite sul mercato interno, su quello estero (distinto tra zona euro e non euro), al netto dell’Iva fatturata ai clienti e degli abbuoni e sconti esposti in fattura e al lordo delle spese (trasporti, imballaggi, ecc.) e delle altre imposte (per esempio imposte di fabbricazione) addebitate.
Per gli ordinativi è rilevato l'ammontare di quelli nuovi pervenuti e accettati definitivamente nel corso del mese. Nel caso in cui alcuni ordinat ivi siano stati commissionati soltanto in termini di quantità (es. tonnellate di filati, numero di pezzi, ecc.) viene richiesta la quantificazione in valore in base ai prezzi medi correnti di vendita. Le informazioni devono essere disaggregate a seconda ch e gli ordini provengano da clienti nazionali o esteri.
I dati provenienti dalle imprese, opportunamente aggregati, permettono il calcolo degli indici elementari riferiti a i gruppi di attività economica. Per ciascuna variabile, fatturato e ordinativi, gli indici elementari sono calcolati separatamente per il mercato interno e per quello estero e, all’interno di questa seconda componente, per l’area euro e quella non euro. Le sintesi per livelli di aggregazione successiva avvengono utilizzando la struttura d i ponderazione riferita all’anno base. Per ogni livello di attività economica si opera, ovviamente, anche il calcolo degli indicatori totali come sintesi di quelli riferiti al mercato interno e a quello estero.
Il panel delle imprese selezionate per l’ind agine è estratto in modo ragionato dall'universo delle imprese attive definito dall’archivio ASIA (Archivio Statistico dell e Imprese Attive) , prendendo in considerazione le imprese co n 20 addetti e più . La scelta delle imprese che appartengono al
campione è realizzata a livello di gruppo di attività economica (classificazione Ateco a 3 cifre), con un criterio cut-off, selezionando le imprese in ordine decrescente di fatturato fino a coprire almeno il 70% del fatturato totale del settore.
A partire dal comu nicato stampa relativo a gennaio 20 13 gli indici vengono calcolati con base di riferimento l’anno 2010. L’aggiornamento al 20 10 della base di riferimento degli indicatori è coerente con quanto richiesto dal Regolamento europeo sulle statistiche congiuntura li (Regolamento n. 1165/98 del Consiglio dell’Unione Europea) e si inserisce all’interno del processo di ridefinizione delle basi di che avviene contestualmente in tutti i paesi dell’Unione Europea nel corso del 2013. Per quanto riguarda gli indici degli ordinativi, pur non essendo più (dal 2012) obbligatoria, da Regolamento UE, l a loro produzione, l’Istat ha deciso di continuare a diffonderli e quindi di effettuare le operazioni di ribasamento.

La struttura di ponderazione riferita all’anno 2010 La strutt ura di ponderazione degli indici del fatturato è determinata sulla base di due fonti . Al massimo livello di dis aggregazione (dalla terza cifra della classificazione Ateco 2007 1) i pesi sono derivati dal valore del fatturato totale, ricavato dalle indagini economiche strutturali che danno luogo alle statistiche diffuse nella pubblicazione Istat “Struttura e competitività del sistema delle imprese industriali e dei servizi” 2, e dal valore delle esportazioni totali (derivante dalle indagini Istat sul commercio estero), distinte per area euro e area non euro , elaborato a livello di singola impresa esportatrice. I pesi sono stimati per unità funzionali, sulla base delle informazioni provenienti dalle

1 La classificazione Ateco 2007 è la versione nazionale della nomenclatura europea, Nace Rev. 2, pubblicata sull'Official Journ al il 20 dicembre 2006 (Regolamento (CE) n. 1893/2006 del PE e del Consiglio del 20 dicembre 2006).
2 Le rilevazioni da cui derivano le statistiche strutturali delle imprese sono due: quella campionaria sulle piccole e medie imprese (rivolta alle unità con non più di 99 addetti) e la rilevazione censuaria sul sistema dei conti delle imprese (riguardante le unità con 100 addetti e oltre).

│ 3 indagini strutturali e dal campione di imprese selezionato. Il valore del fatturato interno, a livello di classe di attività economica, viene ottenuto sottraendo i flussi di esportazione dal fatturato totale.
Per quanto riguarda gli ordinativi, non esistendo un universo di riferimento al 2010, per costruire il sistema dei pesi si sono utilizzate le informazioni rilevate nel 2010 dalle imprese campione dell’indagine.
Nei prospetti seguenti si riportano le strutture di ponderazione dei Raggruppamenti Principali di Industrie (RPI) e dei settori di attività economica utilizzati per l’aggregazione degli indici del fatturato e degli ordinativi. In particolare si presenta un confronto tra le strutture di ponderazione per la base 2005 e la base 2010. PROSPETTO 1. FATTURATO TOTALE PER RAGGRUPPAMENTI PRINCIPALI DI INDUSTRIE Confronto tra la struttura di ponderazione delle basi di riferimento 2005 e 2010. Raggruppamenti principali di industrie Base 2005 Base 2010 Differenza assoluta (base 2010 – base 2005) Beni di consumo 28,9849 29,3425 0,3576 Durevoli 5,4809 4,5343 -0,9466 Non durevoli 23,5040 24,8082 1,3042 Beni strumentali 24,8519 26,8148 1,9629 Beni intermedi 37,3226 35,5841 -1,7385 Energia 8,8406 8,2586 -0,5820 Totale 100,0000 100,0000

Rispetto alla struttura ponderale del 2005, nel 2010 risultano aumentati i pesi dei beni di consumo (per effetto del contributo dei beni non durevoli) e dei beni strumentali, a discapito di quelli intermedi e dell’energia. Entrando nel dettaglio dei settori di attività economica, si osserva che, come per la base 2005, il peso maggiore è dato dal settore della metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (con un 15,0%, e da quello della fabbricazione di macchinari e attrezzature n.c.a. con l’11,1%. Il settore che aumenta maggiormente il suo peso è quello delle industrie alimentari (+1,4 punti percentuali), mentre la maggiore diminuzione si registra nel settore delle industrie tessili, abbigliamento e pelli
(-0,9 punti percentuali). Rispetto alla base 2005 la quota di fatturato estero sul totale aumenta a livello generale e in particolare per i beni intermedi (Prospetto 2). PROSPETTO 2. FATTURATO NAZIONALE ED ESTERO PER RAGGRUPPAMENTI PRINCIPALI DI INDUSTRIE -Confronto tra la struttura di ponderazione delle basi di riferimento 2005 e 2010.

Base 2005 Base 2010 Raggruppamenti principali di industrie Fatturato nazionale Fatturato estero Fatturato nazionale Fatturato estero Beni di consumo 73,7453 26,2547 73,0568 26,9432 Durevoli 60,2109 39,7891 58,6419 41,3581 Non durevoli
76,9014 23,0986 75,6915 24,3085 Beni strumentali 61,1760 38,8240 63,2695 36,7305 Beni intermedi 75,3782 24,6218 72,7648 27,2352 Energia 85,7872 14,2128 88,4569 11,5431 Totale 72,2956 27,7044 71,6003 28,3997

Per gli ordinativi, la struttura dei pesi a livello di settori di attività economica è guidata, anche nel 2010, dai settori della metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (23,0%) e da quello della fabbricazione di macchinari e attrezzature n.c.a. (17,7%) che registra anche il maggiore incremento di peso (+1,9 punti percentuali). La riduzione del peso più marcata è quella del settore delle industrie tessili abbigliamento e pelli (-1,0 punti percentuali).

│ 4 PROSPETTO 3 STRUTTURA DEI PESI PER GLI INDICI DEL FATTURATO TOTALE PER SETTORE DI ATTIVITÀ ECONOMICA – Confronto base 2005 e base 2010 Settori di attività economica Base 2005 Base 2010 Differenza assoluta (base 2010 – base 2005) B Attività estrattiva 0,6725 0,7909 0,1184 C Attività manifatturiere 99,3275 99,2091 -0,1184 CA Industrie alimentari, bevande e tabacco 11,7119 13,1295 1,4176 CB Industrie tessili, abbigliamento, pelli 9,5304 8,5984 -0,9320 CC Industria del legno, carta e stampa 5,4814 5,3545 -0,1269 CD Fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati 8,7427 7,8634 -0,8793 CE Fabbricazioni di prodotti chimici 5,6741 5,4273 -0,2468 CF Produzione di prodotti farmaceutici di base e di preparati farmaceutici 2,5376 2,8608 0,3232 CG Fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche; altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi 8,8163 8,5985 -0,2178 CH Metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (esclusi macchine e impianti) 15,1445 15,0137 -0,1308 CI Fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi 2,8729 2,5189 -0,3540 CJ Fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche 4,1678 4,1285 -0,0393 CK Fabbricazione di macchinari e attrezzature n.c.a. 10,2262 11,0669 0,8407 CL Fabbricazione di mezzi di trasporto 7,5725 8,2757 0,7032 CM Altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine ed apparecchiature 6,8492 6,3730 -0,4762 Indice generale
100,0000 100,0000

PROSPETTO 4. STRUTTURA DEI PESI PER GLI INDICI DEGLI ORDINATIVI TOTALI PER SETTORE DI ATTIVITÀ ECONOMICA – Confronto base 2005 e base 2010 Settori di attività economica Base 2005 Base 2010 Differenza assoluta (base 2010 – base 2005) CA Industrie alimentari, bevande e tabacco

CB Industrie tessili, abbigliamento, pelli 14,7883 13,7868 -1,0015 CC Industria del legno, carta e stampa 6,1305 6,0761 -0,0544 CD Fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati

CE Fabbricazioni di prodotti chimici 8,8047 8,1763 -0,6284 CF Produzione di prodotti farmaceutici di base e di preparati farmaceutici 3,9375 4,253 0,3155 CG Fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche; altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi

CH Metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (esclusi macchine e impianti) 23,5001 23,0968 -0,4033 CI Fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi 4,4578 3,9668 -0,491 CJ Fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche 6,4672 6,5607 0,0935 CK Fabbricazione di macchinari e attrezzature n.c.a. 15,8680 17,7237 1,8557 CL Fabbricazione di mezzi di trasporto 11,7503 12,7462 0,9959 CM Altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine ed apparecchiature 4,2956 3,6136 -0,682 C Attività manifatturiere 100,0000 100,0000

Page 1 of 2