Webinar “Dati e open data – Aspetti organizzativi e indicazioni per la pubblicazione” 12 settembre 2024 Domande e risposte
È presente una versione aggiornata della scheda PT-Obiettivi sui dati/4 in cui sono indicate le tipologie di amministrazioni ed il relativo obiettivo dataset? L'elenco delle PA è indicato nelle linee di Azione per le PA, di cui al punto RA5.2.3 del Piano
Triennale. Per gli enti non espressamente indicati, si può considerare l’ambito territoriale di
riferimento o l’amministrazione per cui sono enti strumentali (per es. Camera di Commercio di
X può fare riferimento al target relativo alla provincia).
Proprio in tema di target di riferimento, i COA vorrebbero sapere se la pubblicazione di dati riguardi anche gli enti pubblici non economici di natura associativa. L’adempimento non riguarda gli enti pubblici di natura associativa, ai sensi dell’art. 2 comma 2-bis del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101 convertito con modificazioni dalla L. 30 ottobre 2013, n. 125 (come modificato dal decreto-legge 22 giugno 2023, n. 75)
Per capire gli obiettivi minimi di dati da pubblicare nell'anno 2024, le Camere di commercio in quale tipologia rientrano? Le camere di commercio sono assimilabili agli enti provinciali
Sulle Università non ci risulta ci sia un dataset minimo? Il target 2024 per le Università è di almeno 10 dataset
Qual è l'obiettivo per i piccoli enti pubblici non economici a base associativa? Nella scheda non sono contemplati. L’adempimento non riguarda gli enti pubblici di natura associativa, ai sensi dell’art. 2 comma 2-bis del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101 convertito con modificazioni dalla L. 30 ottobre 2013, n. 125 (come modificato dal decreto-legge 22 giugno 2023, n. 75)
ll nostro consulente in materia di transizione digitale ci ha assicurato che il nostro ente non è tenuto alla pubblicazione dei dati. ma la forma giuridica del nostro ente (azienda speciale) come deve essere inquadrata secondo l'Agid?
Può mandarci una comunicazione tramite il form “Scrivi alla redazione” indicandoci l’ente in modo da fare le relative verifiche. In generale, considerare il target dell’ente territoriale di riferimento.
Vi domando se tutti questi adempimenti sono obbligatori indistintamente per ogni P.A. o se alcuni siano facoltativi. In particolare, per P.A. di ridotte dimensioni con realtà di risorse umane di pochissimi dipendenti sono previste semplificazioni? Sono obbligatori, ma i target del Piano Triennale sono commisurati alla dimensione dell’ente (per es. per i Comuni al di sotto dei 10.000 abitanti per il 2024 non è previsto il raggiungimento di
nessun target, mentre per quelli superiori e fino al massimo di 100.000 abitanti è previsto il target di 3 dataset).
Ritengo anche io che i COA non debbano pubblicare nulla, ma visto che AGID manda mail "minatorie" indistintamente a tutti gli enti, vorremmo una risposta ufficiale da parte loro AgID non ha inviato alcuna mail minatoria ma ha proposto dei momenti formativi e degli strumenti per supportare gli enti e facilitare il raggiungimento degli obiettivi del Piano Triennale da parte loro. Trova le risposte in corrispondenza di domande analoghe.
Gli Ordini professionali che tipo di dati dovrebbero aprire? Numero iscritti uomini donne etc? Che altro? Grazie mille L’adempimento non riguarda ordini, collegi professionali e relativi organismi nazionali, in quanto enti di natura associativa, ai sensi dell’art. 2 comma 2-bis del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101 convertito con modificazioni dalla L. 30 ottobre 2013, n. 125 (come modificato dal decreto-legge 22 giugno 2023, n. 75)
Una società partecipata al 100% da PA che svolge un servizio pubblico è soggetta alle norme Open Data? Ai sensi dell’art. 1 del D. Lgs. 36/2006 (come modificato dal D. Lgs. 200/2021, atto di recepimento della Direttiva 2019/1024 relativa agli Open Data), anche le imprese pubbliche attive in specifici settori sono tenute a pubblicare dati aperti. Si può fare riferimento al par. 1.3 delle Linee Guida per avere maggiori dettagli sulle imprese pubbliche interessate.
Buongiorno, un ordine infermieri che altri dati deve pubblicare oltre a quello degli iscritti all'albo? L’adempimento non riguarda ordini, collegi professionali e relativi organismi nazionali, in quanto enti di natura associativa, ai sensi dell’art. 2 comma 2-bis del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101 convertito con modificazioni dalla L. 30 ottobre 2013, n. 125 (come modificato dal decreto-legge 22 giugno 2023, n. 75)
Come posso verificare se gli open data ad esempio già presenti nell'Amministrazione Trasparente del sito web della mia amministrazione siano disposti nel formato corretto per l'invio ad AGID con il configuratore, considerato che non disponiamo di un portale degli open data? Può fare riferimento ai formati indicati nelle Linee Guida recanti regole tecniche per l’apertura dei dati e il riutilizzo dell’informazione del settore pubblico
Alcuni enti locali come i Comuni hanno potenzialmente centinaia di dataset interessanti pubblicabili, se solo avessero personale sufficientemente e sufficientemente preparato. Ordini professionali (o altre PA analoghe) magari hanno alcune di queste competenze e professionalità ma gestiscono meno dataset: è possibile che i secondi assolvano i loro obblighi eventualmente convertendo il loro impegno in collaborazioni/accordi (art. 15 Legge 241/90) per favorire la pubblicazione dei dati dei primi? Potrebbero esserci sperimentazioni di AGID in corso (o best practices, o progetti EU passati...) per far incontrare queste realtà disponibili alla collaborazione? Fermo restando che, come indicato nelle altre risposte, gli ordini professionali non sono soggetti agli obblighi di cui stiamo parlando, nelle Linee Guida Open Data si tratta anche il tema del coordinamento e della collaborazione, oltre che sussidiarietà, tra PA (es. par. 5.1.1.1). Ciò è auspicabile anche con gli strumenti indicati (accordi art. 15 L. 241/90). Un esempio può essere la Regione Puglia che supporta i Comuni a pubblicare i propri dati nel catalogo regionale.
Come faccio a verificare che gli open data, ad esempio già presenti in Amministrazione Trasparente del mio Ente, siano predisposti in maniera corretta da poter poi compilare il configuratore di AGID non avendo appunto un portale degli open data? Può fare riferimento alle Linee Guida recanti regole tecniche per l’apertura dei dati e il riutilizzo dell’informazione del settore pubblico
Buongiorno, noi siamo un Gestore di SII in house providing, rientriamo in questo obbligo?
Ai sensi dell’art. 1 del D. Lgs. 36/2006 (come modificato dal D. Lgs. 200/2021, atto di recepimento della Direttiva 2019/1024 relativa agli Open Data), anche le imprese pubbliche, attive in specifici settori, e private gestori di servizi pubblici sono tenute a pubblicare dati aperti. Si può fare riferimento al par. 1.3 delle Linee Guida per avere maggiori dettagli.
Buongiorno, come viene fatto il controllo da AGID? In che modo verificano quanti dataset la specifica PA ha pubblicato? In particolare, quale metadato del dataset è usato per il controllo? Sul portale, è disponibile la pagina con l’elenco delle amministrazioni e relativo numero di dataset pubblicati.
Ci sono novità sull'aggiornamento del plugin DCAT-AP-IT per CKAN? Non è un’attività gestita o coordinata da AgID. Sono in corso attività per l’aggiornamento. Potremo fornire più elementi verificando con il soggetto responsabile.
Buongiorno, vorrei sapere quali solo i dati che le province, ormai sottodimensionate in tutto, hanno l'obbligo di pubblicare.
I dataset da pubblicare dipendono dai dati prodotti nell’ambito delle attività istituzionali, al netto dei vincoli stabiliti da specifiche norme (es. privacy).
Potreste fornire un esempio concreto, illustrando i passaggi necessari per popolare questi dataset? In particolare, ci piacerebbe vedere il processo che deve seguire un Comune di piccole o medie dimensioni (tipo di dati e processo di inserimento) Grazie!
I comuni sotto i 10.000 abitanti non hanno un target per l’anno 2024 di un numero minimo di dataset da pubblicare. Può consultare la pagina su come alimentare il Catalogo nazionale degli Open Data | dati.gov.it per vedere il processo da seguire per la pubblicazione del proprio catalogo. Altre indicazioni, anche con esempi sui vari passaggi, sono state fornite durante i webinar. Per quanto riguarda la tipologia dei dati, le Linee Guida suggeriscono alcuni criteri di priorità.
Per i Consigli Notarili quali sono gli adempimenti visto che hanno solo un SITO WEB ed un solo personal computer all'interno con un solo operatore? abbiamo già fatto la dichiarazione di accessibilità!!
L’adempimento non riguarda ordini, collegi professionali e relativi organismi nazionali, in quanto enti di natura associativa, ai sensi dell’art. 2 comma 2-bis del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101 convertito con modificazioni dalla L. 30 ottobre 2013, n. 125 (come modificato dal decreto-legge 22 giugno 2023, n. 75)
L'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri ha in effetti un obbligo di pubblicazione dell'Albo professionale, ma al tempo stesso espone dati personali. Quale dei due profili giuridici prevale in questo caso (pubblicità o protezione del dato)?
L’adempimento non riguarda ordini, collegi professionali e relativi organismi nazionali, in quanto enti di natura associativa, ai sensi dell’art. 2 comma 2-bis del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101 convertito con modificazioni dalla L. 30 ottobre 2013, n. 125 (come modificato dal decreto-legge 22 giugno 2023, n. 75)
Siccome i Comuni hanno tutti le stesse competenze, è disponibile già un elenco dei dati che possono essere resi pubblici da parte dei Comuni?
Non è disponibile, ma nelle Linee Guida Open Data sono definiti alcuni criteri di priorità per individuare i dataset da pubblicare.
Per i Gestori di Pubblici Servizi (ad esempio le aziende di trasporto pubblico) va considerato il tema
del segreto commerciale. La domanda è come considerare contemporaneamente sia l'interesse del
cittadino (e la creazione di valore attraverso la pubblicazione dei dati), sia l'interesse della singola
azienda che può avere dati che possono dare un vantaggio competitivo a terzi?
Il D. Lgs. 36/2006 (come modificato dal D. Lgs. 200/2021, atto di recepimento della Direttiva
2019/1024 relativa agli Open Data) stabilisce che sono esclusi dall’apertura tutti quei dati che,
essendo nella disponibilità di imprese pubbliche, sono connessi ad attività direttamente esposte
alla concorrenza. Tutti gli altri dati, se non gravati da altre limitazioni indicate da norme, devono
comunque essere pubblicati come dati aperti perché le imprese pubbliche e private (v. par. 1.3
delle Linee Guida) rientrano nell’ambito soggettivo della disciplina di cui sopra.
Gli Ordini Professionali sono obbligati a procedere con la registrazione su dati.gov.it ed ai relativi adempimenti?
L’adempimento non riguarda ordini, collegi professionali e relativi organismi nazionali, in quanto enti di natura associativa, ai sensi dell’art. 2 comma 2-bis del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101 convertito con modificazioni dalla L. 30 ottobre 2013, n. 125 (come modificato dal decreto-legge 22 giugno 2023, n. 75)
Università del Piemonte Orientale: quello che viene pubblicato sul portale della trasparenza può essere considerato un Open Data? Ai sensi dell’art. 7 del D. Lgs. 33/2013 (cd. decreto trasparenza), i documenti, le informazioni e i dati oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi delle norme vigenti sono pubblicati in formato di tipo aperto e sono riutilizzabili (fermo restando le limitazioni derivanti dalla protezione dei dati personali).
Riprendendo il msg precedente mi chiedo perchè pubblicarli anche su AGID? Sarebbero dei duplicati, mi sembrerebbe più logico ricavarli direttamente dagli Enti di maggior rilevanza giuridica ripeto (regioni, ministeri, etc) no? La pubblicazione sul portale gestito da AgID deriva dalla indicazione di tale portale come punto di accesso unico ai dati aperti come disposto dall’art. 9 del D. Lgs. 36/2006 e s.m.i. Come già indicato, nelle Linee Guida Open Data si tratta anche il tema del coordinamento e della
collaborazione, oltre che sussidiarietà, tra PA (es. par. 5.1.1.1), anche nella pubblicazione dei dati. Un esempio può essere la Regione Puglia che supporta i Comuni a pubblicare i propri dati nel catalogo regionale.
Ci sono sanzioni per gli enti che non pubblicano dataset? L’art. 12 del D. Lgs. 36/2006 e s.m.i. stabilisce che in caso di violazione delle disposizioni introdotte dalle Linee guida Open Data (alla base delle attività richieste dal Piano Triennale), chiunque può rivolgersi al difensore civico per il digitale di cui all'articolo 17, comma 1-quater, del Codice dell'amministrazione digitale (CAD) e si applicano le sanzioni previste dall'articolo 18-bis, comma 5, dello stesso Codice. In ogni caso, per le violazioni delle disposizioni del Piano Triennale si applica quanto previsto al citato art. 18-bis del CAD